Di Battista è (quasi) tornato: il piano per il post Di Maio nel Movimento 5 stelle

Alessandro Di Battista, lanciato sulla strada di ritorno in Italia dall'Iran, è pronto a scendere in campo: "Ho fatto le esperienze che intendevo fare. Sono uscito dal palazzo perché non mi ha mai affascinato molto. Io ho voglia di dare una mano"

Alessandro Di Battista. Foto Ansa

Alessandro Di Battista è pronto a scendere in campo per la fase "post Luigi Di Maio" nel Movimento 5 stelle. Il partito è in difficoltà, secondo i sondaggi, dopo il trionfo alle elezioni politiche del 2018, quando ottenne il 32% dei voti. La "reggenza" al momento è nelle mani di Vito Crimi, ma Di Battista - di ritorno in Italia dopo un viaggio in Iran - punta a diventare il nuovo leader del Movimento 5 stelle.

Dopo mesi di indiscrezioni sulla sua corsa come nuovo leader, oggi ha rotto a sorpresa gli indugi. Una sorta di manifesto politico il suo, come lo definisce il Corriere della Sera. Ecco cosa ha scritto Alessandro Di Battista rispondendo ad una attivista del M5s su Instagram: "Ho fatto le esperienze che intendevo fare. Sono uscito dal palazzo perché non mi ha mai affascinato molto. Ho vissuto due anni intensi. Belli e tragici per vicende personali. Mi sono ricaricato e soprattutto ho studiato politica e politica internazionale. Ho visto ancora una volta gli effetti nefasti del liberismo, del primato della finanza sulla politica, dell'Europa debole ed eticamente corrotta. Io ho voglia di dare una mano. Non chiederò nessuna poltrona. Dirò la mia".

"Sto lavorando con un gruppo di persone valide a una proposta. Solo idee, progetti, proposte. Il nostro unico futuro - sottolinea - è la terza via. Ma non si può banalizzare tale concetto parlando esclusivamente della collocazione del Movimento alle elezioni. Le elezioni sono il mezzo, non il fine".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

M5s, il manifesto politico (da leader) di Di Battista

"Io, dopo due anni di approfondimenti vari, ho chiaro il percorso. Va rafforzato lo Stato sociale. La parola nazionalizzazione deve tornare ad essere una parola bella. Va costruito un multiculturalismo sempre più forte in politica estera. Vanno prese posizioni scomode anche se non convengono. Va costruita l'economia del servizio e non quella del possesso. Va fatta questa c... di legge sul conflitto di interessi. E occorre farla durissima. E' il solo modo per debellare la corruzione del XXI secolo. Ovvero quella delle consulenza. Non delle mazzette. Ti abbraccio. Torno presto. Mi servono ancora alcuni giorni ma ho preso la strada di casa", annuncia Di Battista.
 

Fonte: Corriere della Sera →

In Evidenza

Più letti della settimana

Potrebbe interessarti

Torna su
Today è in caricamento