Il cane si sente male in montagna, il padrone chiama l'elisoccorso: è polemica

Il singolare episodio è avvenuto domenica in Valcamonica. Gli uomini del Soccorso Alpino hanno scoperto che il malore riguardava l'animale solo una volta giunti sul posto. E non sono mancate le polemiche

Immagine d'archivio

Nella giornata di domenica, l'eliambulanza si è alzata in volo a seguito di una richiesta di soccorso in Alta Valcamonica. Quattro escursionisti bresciani, che si trovavano nella zona del Passo Miller a circa 2800 metri di quota, hanno inviato un messaggio in cui comunicavano di essere in difficoltà. 

Era però molto complicato stabilire una connessione e avere maggiori informazioni - scrive BresciaToday - perché in quell'area la copertura del segnale è assai debole e irregolare. È quindi scattato l'allarme e la centrale operativa, come accade in questi casi, ha inviato sul posto l’elicottero, con a bordo l’équipe medica e il tecnico di elisoccorso del Cnsas. 

Giunti sul posto, i soccorritori hanno verificato che non erano delle persone ad avere dei problemi, ma il cane che era con loro. Una ragazza del gruppo è stata comunque portata a valle con l’animale.

L'intervento ha fatto molto discutere - scrive ancora BresciaToday - ma nel caso specifico la colpa non è certo dei soccorritori, che hanno scoperto cos’era accaduto solo una volta raggiunti gli escursionisti. 

Il Soccorso Alpino ha poi specificato in una nota: 

"È molto importante, quando si va in montagna con animali, tenere in considerazione anche le loro condizioni di salute, le reali possibilità che hanno di affrontare certi percorsi e lo stile di vita più o meno sedentario che conducono. Loro non possono decidere, ci seguono con fiducia e quindi è necessario che queste valutazioni siano tenute presenti da parte dei proprietari. Inoltre, quando ci si trova in difficoltà, bisogna ricordare sempre che l’elisoccorso è una risorsa cruciale per la comunità, impiegata per salvare la vita delle persone.

Ogni minuto di volo ha costi assai elevati, con la presenza a bordo di una équipe altamente qualificata: ogni perdita di tempo può avere conseguenze drammatiche, se si distoglie il servizio dalle reali esigenze".

Elisoccorso per il cane: e ora chi paga?

Ad ogni modo, per gli interventi non sanitari la Regione Lombardia ha previsto un piano tariffario, in applicazione della legge regionale 17 marzo 2015 n. 5: "Disposizioni in materia di interventi di soccorso alpino e speleologico in zone impervie, recupero e salvataggio di persone infortunate o in situazioni di emergenza". 

In teoria, il costo dell’intervento dovrebbe essere pagato dal padrone del cane. Poi siamo in Italia, quindi tutto è possibile.

Fonte: BresciaToday →

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