Va in pensione, Equitalia gli chiede sette milioni di euro

Un anziano di 67 anni, ex proprietario di un'autofficina, si è visto notificare una cartella esattoriale da capogiro

Una cartella esattoriale da 7 milioni e 400 mila euro come regalo per la pensione ormai prossima. E' l'amara sorpresa che un anziano del Lido di Venezia di 67 anni, si è visto notificare, nelle scorse settimane, da Equitalia Nord, l'agente per la riscossione della provincia di Venezia.

L'anziano era titolare di un'autofficina e rivendita gomme, sulla terraferma. L’uomo era in prepensionamento da otto anni e a partire dal primo marzo sarà ufficialmente in pensione.    

Pagare? "Impossibile - ha dichiarato il contribuente al Gazzettino - mi hanno ritardato la pensione di otto anni. Non lavoro, l'azienda ha chiuso i battenti da otto anni e io per me non ho nulla".

Il "regalo" dell'Agenzia delle Entrate però, non è un fulmine a ciel sereno, bensì ha radici lontane di anni. Già nel 2006 infatti a P.M., sarebbe stata notificata la stessa cartella per un debito di 4 milioni e 554mila euro.

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La cifra si riferirebbe ad una multa emessa dalla Guardia di Finanza che, dopo una verifica fiscale alla sua autofficina, avrebbe contestato presunte violazioni tra i ricavi dell'attività e le dichiarazioni dei redditi. Il periodo di riferimento va dal 1997 al 2002 ed oggi, ben nove anni dopo, la cartella esattoriale è arrivata ai 7 milioni e mezzo, comprensivi di interessi di mora.

Fonte: Il Gazzettino →

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