Banche, nuovo "regalo" del governo: ok all'esproprio delle case

Fa discutere il decreto legislativo sui finanziamenti ipotecari: "spianata la strada" per espropriare le case e per agevolare in ogni modo le vendite forzose degli immobili da parte delle banche, scrive il Fatto Quotidiano

Renzi e Boschi

Nuovo regalo del governo di Matteo Renzi alle banche, scrive oggi il Fatto Quotidiano. In pratica è stata "spianata la strada" per espropriare le case e per agevolare in ogni modo le vendite forzose degli immobili da parte delle banche.

Fa discutere il decreto legislativo sui finanziamenti ipotecari del ministro Boschi. Senza che il Parlamento si interessi in alcun modo alla vicenda, si è deciso di togliere ai consumatori e alle famiglie le poche tutele che ad oggi esistono, incentivando la modifica unilaterale delle condizioni anche ai mutui già erogati.

Come spiega il quotidiano diretto da Marco Travaglio, per accelerare il recupero dei crediti inesigibili da parte degli istituti di credito, è stato cancellato l’articolo 2744 del codice civile, che vieta il cosiddetto "patto commissorio" e cioè "il patto col quale si conviene che, in mancanza del pagamento del credito nel termine fissato, la proprietà della cosa ipotecata o data in pegno passi al creditore".

Il superamento di questo divieto permette quindi alle banche di en