"Cuba non ha bisogno dei regali di Obama": firmato, Fidel Castro

Una settimana fa la storica visita del presidente degli Stati Uniti a L'Avana. Ma il lìder maximo frena gli entusiami: "Troppe parole mielose e pochi fatti"

Fidel Castro

L'AVANA (CUBA) - Cuba "non ha bisogno dei regali degli Stati Uniti": lo ha affermato il leader cubano Fidel Castro, una settimana dopo la storica visita nell'isola del presidente statunitense Barack Obama. "Non abbiamo bisogno che l'impero ci faccia dei regali di qualsiasi genere, i nostri sforzi saranno legali e pacifici, dal momento che questo è il nostro impegno verso la pace e la fraternità di tutti i popoli" si legge in un editoriale pubblicato dall'89enne ex Lider Maximo.

L'EDITORALE - Nell'editoriale, pubblicato dal quotidiano di Stato Granma, intitolato "Fratello Obama", Castro ironizza sulle "parole mielose" del Presidente nel discorso tenuto all'Avana, ricordando invece la lunga lista di contenziosi passati e presenti fra Cuba e le varie Amministrazioni statunitensi.

Quanti cubani hanno rischiato un infarto dopo aver sentito queste parole, dopo un blocco che dura da quasi 60 anni, dopo decine di morti negli attacchi dei mercenari nei porti e sulle navi cubane?

AVVISO (ANCHE) A RAUL - "Il mio modesto suggerimento è che Obama rifletta e si astenga dall'elaborare teorie sulla politica cubana" ha concluso Castro, che non si è mai tuttavia opposto apertamente al riavvicinamento fra Washington e l'Avana avviato dal fratello Raul.

Fonte: Granma →

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