Fondi alla Lega: "Con un nuovo nome non potremo più fare nulla"

Il Procuratore Cozzi: "Di fronte a un nuovo soggetto giuridico non sarà possibile riprenderli tutti"

Matteo Salvini

Se la Lega dovesse cambiare nome, com’è ormai molto probabile, la Procura non potrebbe fare più nulla per recuperare i 49 milioni di euro che il Carroccio deve al Fisco italiano. Parola del Procuratore di Genova Francesco Cozzi, che intervistato dal Corriere della Sera spiega che "di fronte a un nuovo soggetto giuridico completamente autonomo" i versamenti futuri del nuovo partito non potranno essere sequestrati, "anche se il neonato partito è erede del precedente dal punto di vista ideologico e politico".

Infatti, spiega Cozzi, "bisogna sempre valutare la continuità giuridica per procedere e in questo caso salterebbe". Ma questa non è l’unica possibile scappatoia per eludere la sentenza che ha condannato il Carroccio.  Anche l’idea di effettuare versamenti al partito non in denaro non è infatti così peregrina. "Se lei domani porta quattro lingotti d’oro alla Lega che sono ab origine una donazione di cose diverse, io non posso sequestrarli".

Perché la Lega rischia di scomparire

Fonte: Corriere della Sera →

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