Furti in casa: cambia la tattica, ladri sempre più "acrobati"

Incremento negli ultimi mesi di razzie nelle abitazioni passando da ingressi secondari, scrive FirenzeToday. I malviventi preferiscono evitare le porte d'ingresso

Negli ultimi mesi le strategie per i furti in casa sembrano assistere ad una sostanziale modifica, ovvero l'ingresso nelle abitazioni tramite finestre e portefinestre. In pratica tanti malviventi sceglierebbero l'ingresso sul "retro" per evitare di perdere tempo con porte blindate dotate di serrature di ultimissima generazione.
 
Inoltre questo gli permetterebbe di "lavorare" meglio: infatti quando l'ingresso nell'abitazione avviene da un accesso secondario, i ladri spesso vanno loro stessi a sigillare il cosiddetto "uscio". Questo per evitare di essere interrotti dal rincasare del padrone di casa e aver il tempo di allontanarsi con qualche secondo in più.

Lo riferisce FirenzeToday che spiega come, a ridosso del Capodanno, nel capoluogo toscano si è verificata una raffica di furti e, solo due giorni fa, un paio di tentativi con modalità analoghe a quelle elencate.

In via Respighi il padrone di casa ha trovato qualcuno che tentava di sfondare la finestra del bagno per introdursi nel suo appartamento al secondo piano di una palazzina. Mentre in via Caracciolo alcuni malviventi hanno portato via monili in oro dopo essere entrati da una portafinestra di un balcone, raggiunto grazie ad una scala.  

COME DIFENDERSI - Tra i consigli che si trovano in rete per difendersi da queste situazioni quelli della polizia di stato: "Se puoi installa in casa un sistema di antifurto elettronico o vetri antisfondamento. In alternativa è sempre valido il ricorso alle grate, purché siano robuste e lo spazio tra le sbarre non superi i 12 centimetri".

La questione dei furti non è un tema però sentito solo a Firenze. Il 30 dicembre scorso il Consiglio dell’Unione montana dei Comuni del Mugello ha approvato una mozione per rafforzare i controlli sul territorio in quanto "il fenomeno è diffuso in tutto il Mugello, dai centri abitati alle case sparse nelle campagne" e “la quantità e la tipologia degli episodi evidenzia un preoccupante incremento della criminalità specializzata in questa fattispecie di reati". 

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Reati come questi, infatti, sono spesso commessi da criminalità pendolare che arriva in una zona, colpisce e scappa. Un fenomeno che inevitabilmente genera tra la gente allarme e preoccupazione. Come è successo nelle passate settimane anche in Mugello. I carabinieri di Borgo San Lorenzo con le forze e i controlli dispiegati sul territorio sono riusciti in più casi a intercettare e arrestare i ladri, anche grazie alle segnalazioni dei cittadini, oppure a risalire successivamente con attività d’indagine ad autori di furti. Un impegno efficace per la sicurezza del territorio da parte delle forze dell’ordine che nella mozione viene riconosciuto. E che si chiede prosegua con un’attività più intensa della Polizia municipale Unione Mugello. Inoltre sono in arrivo, grazie ad un progetto finanziato dalla Regione, telecamere all'ingresso e l'uscita dai comuni. 

Fonte: FirenzeToday →

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