Il gallo vince la causa: può continuare a cantare (e riceverà mille euro di risarcimento)

I vicini di casa si lamentavano del fatto che cantasse troppo presto la mattina. Una denuncia che si è scontrata però contro la decisione del giudice che ha dato ragione al gallo Maurice divenuto una star in Francia al grido "lasciatelo cantare"

Un gallo in una foto dalla archivio Pixabay

Al termine di un processo che ha opposto città e campagna il gallo Maurice è stato assolto. Potrebbe fare ridere ma la giustizia francese ha dovuto occuparsi di un caso nato da una denuncia di "molestie di vicinato" depositata da una coppia di agricoltori in pensione riguardante la loro casa di vacanze sull'idilliaca isola di Oleron, nell'Atlantico.

"Si lamentavano del fatto che Maurice cantasse troppo presto la mattina"

Ora il giudice di Rochefort ha respinto il ricorso dei vicini di casa di Saint-Pierre-d`Oléron contro i suoi strilli molesti e mattutini, e il gallo Maurice per molti francesi ha finito per incarnare la vita di campagna contro quella di città, diventando una figura pubblica e ottenendo il sostegno dei politici locali.

"Maurice ha vinto e i vicini dovranno versare alla proprietaria mille euro di risarcimento con gli interessi" ha detto all'Afp Julien Papineau, avvocato di Corinne Fesseau, la proprietaria del fiero animale. Papineau ha spiegato che Maurice ha vinto perché "nel diritto francese occorre dimostrare una molestia e questo non è stato fatto".

"Spero che faccia giurisprudenza" ha esultato la signora Fesseau. "Tutti verranno protetti: le campane, le rane... Perché non fare una legge Maurice per tutelare tutti i rumori della campagna?".

Fonte: europe1 →

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