Roma, 42 euro per tre gelati: i turisti chiamano i carabinieri

Una coppia di turisti americani infuriata dopo il conto salato di un locale romano. "E' colpa loro! Sul menu c'era scritto", dice il gestore. Il caso finisce sul Telagraph

ROMA - Ok, la location era esclusiva: gustare un gelato comodamente seduti a pochi passi dalla Fontana di Trevi non capita tutti i giorni, soprattutto per un turista arrivato da Oltreoceano per ammirare le bellezze della capitale.

Il conto presentato a una coppia di turisti americani in vacanza a Roma, però, sembra un tantino salato. I due avrebbero pagato 42 euro per tre gelati e una bottiglia d'acqua. Dopo aver pagato, i turisti si sono presentati il giorno successivo al locale con carabinieri al seguito. Il caso è finito addirittura sul quotidiano britannico The Telegraph

"Avevamo appena pagato 59 euro per la cena, comprensiva di un litro di vino, e poi ci hanno fatto pagare 42 euro per il gelato!", hanno raccontato James e Marian Luciani. "Siamo stati attenti a guardarci dai borseggiatori a Roma, ma non avremmo mai pensato che saremmo stati truffati in un bar", hanno aggiunto.

I carabinieri che hanno accompagnato la coppia, tuttavia, non hanno potuto far altro che constatare che sul menu il prezzo era quello effettivamente versato dai due, senza poter avviare nessuna sanzione contro il gestore del caffè.

"E' colpa loro! Io consiglio agli stranieri di leggere il menu", ha detto il proprietario del bar. E per giustificare i suoi prezzi, ha indicato la ciotola di vetro in cui è stato servito il gelato: "Talmente grande da poter sostituire il pranzo!", ha concluso.

Fonte: The Telegraph →

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