Giorgio, sveglio dopo 5 anni di coma: "Ora lottiamo contro l'Asl"

Giorgio Grena era in stato vegetativo dal 2010, poi il risveglio. Ora la mamma è stremata dai controlli dell'Asl e lancia un appello su BergamoNews: "Mi arrivano visite a raffica"

"Basta mandarmi controlli, i contributi che mi date sono solamente una goccia per seguire mio figlio. Spendete meglio le vostre risorse". Rosa Vigani è la mamma di Giorgio Grena, un ragazzo di Bergamo che si è risvegliato dopo cinque anni di coma provocato da un incidente stradale.

La donna è stremata dai funzionari dell'Azienda sanitaria locale che le continuano a chiedere riscontri dei problemi di salute del figlio, e per questo si è rivolta a BergamoNews.it per il suo appello, registrato in un video: "Aiutatemi, non ne posso più".

L'Asl, che le versa alcuni contributi per coprire parte delle spese mediche, continua a mandarle controlli a casa per verificare la situazione del figlio. Preoccupata soprattutto per le famiglie che sono nella sua situazione e devono subire questi tipi di controlli, la mamma ha lanciato un appello affinché la Asl competente diradi le proprie visite di ispezione e faccia vivere un anno più sereno a chi deve quotidianamente affrontare tali disgrazie.