Gunter Grass contro Israele: "è come la Germania comunista e la Birmania"

Lo scrittore tedesco ritorna sulla polemica nata dalla pubblicazione di una sua poesia considerata anti-israeliana

In un intervento pubblicato sul quotidiano tedesco "Süddeutsche Zeitung", lo scrittore Gunter Grass ritorna sulla polemica nata dopo la pubblicazione di una sua poesia quasi unanimemente considerata anti-israeliana.

Grass ha attaccato la decisione di Israele di dichiararlo "persona non grata", paragonandola al divieto pronunciato nei suoi confronti anni addietro dalla ex Germania comunista e dalla Birmania.

"Tre volte mi è stato vietato l'ingresso in un paese. Ha cominciato la Repubblica democratica tedesca, in breve chiamata Ddr, su ordine del ministro della Stasi (Staatssicherheit) Mielke", ha scritto Grass. Lo stesso accadde quando nel 1986, Grass e sua moglie, che al tempo vivevano a Calcutta, chiesero un visto per entrare in Birmania e il documento fu loro rifiutato perchè persone "non grate".

"In questi due casi  sono state applicate le abituali pratiche delle dittature. Ora è il ministro dell'Interno di una democrazia, lo Stato ebraico, che mi punisce con un divieto d'ingresso", chiosa lo scrittore con tono evidentemente polemico.

Fonte: Süddeutsche Zeitung →

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