Roma non è una città per disabili: "La sindaca Raggi passeggi con me in carrozzina"

RomaToday ha intervistato Ileana Argentin, deputata del Pd e firmataria della proposta di legge 705 per la realizzazione di infrastrutture senza barriere

La deputata dem Ileana Argentin | Ansa

Roma non è una città per disabili. E tra barriere architettoniche e culturali la routine quotidiana diventa un inferno per chiunque abbia fragilità motorie. A ricordarcelo ci pensa la deputata dem Ileana Argentin, romana, su una sedia a rotelle, ex consigliera comunale delle giunte Rutelli e Veltroni e delegata alle politiche dell'handicap. Prima firmataria della proposta di legge per la formazione di studenti, architetti, ingegneri alla costruzione di infrastrutture senza barriere, intervistata da Romatoday rivolge un appello alla sindaca Raggi. "Facciamo insieme una passeggiata per la città, dovrebbe capire sulla sua pelle cosa vuol dire rischiare di cadere per le buche su un marciapiede".

Onorevole, qual è l'ultima occasione in cui una barriera le ha impedito di svolgere una normale attività?

Abito a Roma nord, sulla via Trionfale in un tratto di marciapiede vicino a un supermercato, c'è lo scivolo per salire ma non per scendere. In pratica fai in carrozzina cento metri e poi sei costretto a tornare indietro perché il gradino è troppo alto. Ma il vero scandalo sono le buche, ho visto cadere donne anziane con il carrello della spesa. E questo è solo un caso. Sono infinite le situazioni in cui Roma mette barriere. 

Qualche altro esempio?

I mezzi di trasporto, lo sappiamo, ma anche più banalmente la posizione dei cassonetti dell'immondizia, sopra il marciapiede e con il piede meccanico per l'apertura. Come è possibile per un disabile gettare la spazzatura? O ancora penso ai bar, di rado hanno una pedana per l'ingresso, in molti c'è un gradino anche alto. Insomma è un misto di inadempienze istituzionali, mancanza di interesse, inciviltà. Penso ai cinema, spesso ci sono solo un paio di posti per le carrozzine. O gli uffici dei municipi. Nel mio, il XIV, si entra solo ai piani bassi agli uffici dell'handicap. Se sono un negoziante, su una sedia a rotelle, non posso salire nelle stanze dove vengono rilasciate le licenze. 

In che direzione sta andando la giunta Raggi sul tema della disabilità? 

Per il momento da nessuna parte. Nel programma elettorale però ne hanno parlato molto. Vedremo se daranno seguito alle promesse fatte. 

Fonte: RomaToday →

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