Giovanna, morta a 10 anni in sala operatoria: "L'anestesista era andato al bar"

La piccola Giovanna Fatello, 10 anni, morì durante un'operazione al timpano a Villa Mafalda il 29 marzo 2014

Giovanna Fatello morì fra le 9.40 e le 9.50 e non alle 13.40, come riportato sui documenti

L'inchiesta non si è mai fermata: la piccola Giovanna Fatello, 10 anni, morì durante un'operazione al timpano a Villa Mafalda il 29 marzo 2014. Secondo quel che emerge da una nuova pista nelle indagini: l'anestesista si sarebbe "allontanato ingiustificatamente per 40 minuti dalla sala operatoria" per andare al bar con la figlia dei proprietari della clinica. E' il Corriere della Sera a raccontare le ultime novità. Quando si è verificata la crisi respiratoria della bambina c'era solo il suo vice, "non pratico della macchina, non gestiva correttamente le vie aeree della paziente".

Non tutto è stato chiarito, ovviamente, e la giustizia farà il suo corso. Secondo il pm dopo la morte della piccola Giovanna i presunti responsabili avrebbero "congegnato una versione di comodo sulla crisi avvenuta" e avrebbero mentito "per impedire la ricostruzione della dinamica letale dell’intervento chirurgico e la conseguente responsabilità penale per chirurghi e anestesisti e degli stessi responsabili della casa di cura di Villa Mafalda e dei vertici della società che la gestiva".

In base ai tabulati telefonici Giovanna Fatello morì fra le 9.40 e le 9.50 e non alle 13.40, come riportato sui documenti della clinica. Scrivono i carabinieri nell’informativa: "Emerge uno spaccato di falsità generale" 

"Numerose dichiarazioni assunte potrebbero essere state falsate o artefatte al solo scopo di coprire una gravissima circostanza". 

"Sembra che in taluni casi siano state rese versioni di comodo per non vedersi attribuire responsabilità" si legge ancora.



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