M5S, Fico si smarca da Salvini: "No alla Tav, noi diversi dalla Lega"

"La Lega conosce la nostra storia, noi la loro. Siamo forze politiche ben distinte e alternative". In una intervista a 'Repubblica', Fico conferma che il M5S non correrà insieme al Carroccio alle prossime europee

Insieme al governo sì, alleati mai. Il Presidente della Camera, il pentastellato Roberto Fico, prova a dettare la linea, smarcandosi da Salvini. "La Lega conosce la nostra storia, noi la loro. Siamo forze politiche ben distinte e alternative". In una intervista a 'Repubblica', Fico conferma che il M5S non correrà insieme al Carroccio alle prossime europee.

Fatta questa premessa, l'esponente pentastellato coglie l'occasione per mettere in chiaro che la linea sui migranti resta diversa da quella di Matteo Salvini: servono vie legali per farli lavorare. ''C'è da parte del governo e delle forze politiche la consapevolezza che queste situazioni - dice Fico dopo la morte dei braccianti nel foggiano- vanno affrontate in modo strutturale, perchè le condizioni disumane in cui vivono queste persone non sono degne di un Paese civile''. Per quel che riguarda la legge sul caporalato, ''può essere rafforzata e migliorata, ma il principio deve essere quello di combattere lo sfruttamento''. Capitolo grandi opere. Fico si dice contrario alla Tav: ''Quella contro la Torino Lione è una lotta cui ho partecipato dal 2005. C'è stato un grande lavoro con il movimento no Tav, è una battaglia che non si può dimenticare''.

Questione migranti. "La Libia ha un problema strutturale di diritti umani - spiega Fico - La prima cosa che dobbiamo chiedere è che i centri che accolgono i migranti lavorino sotto l'egida delle organizzazioni internazionali. E che non ce ne siano di illegali". Di certo però per ora c'è che le 12 motovedette italiane arriveranno a Tripoli. "Prima che quelle motovedette arrivino passerà del tempo. E ci sarà da lavorare, anche a livello europeo, per la stabilizzazione della Libia".

Sul caso Foa-Rai, "servono un nuovo voto e un presidente a tutti gli effetti'' secondo il presidente della Camera. 

Pd: "Fico boccia di Maio e Salvini"

"Il presidente della Camera Fico boccia l'arroganza di Di Maio sulla Rai e indica due paletti ben precisi che il Movimento 5 stelle e la maggioranza farebbero bene a seguire: subito il voto per un nuovo presidente Rai di garanzia, che sia quindi effettivamente legittimato dalla Vigilanza, e stop all'occupazione selvaggia delle nomine dei direttori dei tg". Lo scrive su Facebook il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai.

"Fico, e non avrebbe potuto fare diversamente, spazza via - prosegue Anzadi - la bufala di Foa consigliere anziano, un artificio già dichiarato una 'frode alla legge' dai pareri legali ricevuti dalla Vigilanza. E soprattutto richiama i nuovi vertici alla necessità di ripartire con la Riforma News, un piano approvato all'unanimità dalla Vigilanza e bloccato dal precedente Consiglio. Partire dal Piano News significa innanzitutto ridurre le direzioni, quindi le poltrone, e rivedere il modello di produzione dell'informazione. Significa a regime risparmiare 70 milioni all'anno di soldi del canone degli italiani, significa eliminare lo spreco dei 6 microfoni Rai che prendono la stessa dichiarazione".

Fonte: La Repubblica →
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Commenti (1)

  • Fico chi? Ha qualche idea di come funzioni uno stato come l'Italia o vuole farci tornare all'economia rurale di stampo borbonico?

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