Il figlio va male a scuola, per punizione lo lascia fuori casa di notte senza vestiti

I fatti risalgono al dicembre 2015, a Rovigo. Il padre fu arrestato e ora il gip lo ha rinviato a giudizio per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate

E' stato rinviato a giudizio un padre che era stato arrestato per aver chiuso fuori casa seminudo il figlio 15enne perché non voleva più andare a scuola, dopo averlo bacchettato con una canna di bambù.

Il caso risale al dicembre 2015, come racconta l'edizione di Rovigo de Il Gazzettino. Tutto scaturì dai brutti voti portati a casa dal ragazzo, che avrebbe poi urlato ai genitori di non volere più andare a scuola. Il padre lo percosse su gambe e schiena con un bambù e poi lo chiuse fuori di casa, con soltanto gli slip addosso. Verso l'una di notte una vicina si accorse della presenza del ragazzo, che implorava aiuto, e chiamò il 112.

Il padre era stato arrestato e portato nel carcere di via Verdi di Rovigo e ora il gip Pietro Mondaini lo ha rinviato a giudizio per le ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. 

Fonte: Il Gazzettino →

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