Ondata di lettere in arrivo dal Fisco: chi "rischia" nei prossimi tre mesi

Entro settembre arriveranno gli avvisi bonari relativi alle mancate comunicazioni Iva 2016 e 2017. Poi due mesi più tardi, a novembre, sarà la volta degli alert relativi alle mancate dichiarazioni dei redditi per l’anno d’imposta 2017

Nei prossimi mesi è previsto l'arrivo (senz'altro poco gradito) nella cassetta delle lettere un'ondata di lettere dal Fisco. Chi deve "temere" qualcosa? Entro settembre arriveranno gli avvisi bonari relativi alle mancate comunicazioni Iva 2016 e 2017. Poi due mesi più tardi, a novembre, sarà la volta degli alert relativi alle mancate presentazioni delle dichiarazioni dei redditi per l’anno d’imposta 2017, scrive ItaliaOggi.

Nel corso di queste mese quindi sono in arrivo le lettere di compliance su spesometro e dati fatture: alert "bonari" dell'Agenzia delle entrate che utilizzano le anomalie riscontrate a seguito dell'adempimento per l'anno di imposta 2016 (nel caso dello spesometro) e per l'anno di imposta 2017 dei dati fattura per persuadere i contribuenti a regolarizzare le anomalie. Invece a novembre arriveranno gli alert per quei contribuenti che pur avendo ricevuto più certificazioni uniche non hanno presentato nessuna dichiarazione dei redditi.

Fisco, le scadenze di settembre

I chiarimenti arrivano direttamente da Ernesto Maria Ruffini, ex direttore dell'Agenzia delle entrate, nel suo bilancio di fine mandato. Proprio nel documento, nella sezione dedicata alla compliance, viene rammentato che è iniziata la spedizione in tre tranche di circa 380mila lettere per coloro che per l'anno di imposta 2014 non hanno dichiarato redditi relativi a una o più categorie.

Nell'agenda dell'agenzia è poi fissato che a novembre ci sarà la trasmissione ai contribuenti titolari di più certificazioni uniche di alert relativi al mancato adempimento della Cu per l'anno di imposta 2017.

Fonte: ItaliaOggi →

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