Si è tolta la vita a 36 anni la poliziotta che lottava contro i suicidi dei colleghi

Maggy Biskupsky in Francia era molto conosciuta: mettendoci la faccia, si batteva contro l'odio per le forze dell'ordine e l'ondata di suicidi degli ultimi anni

Maggy Biskupsky aveva 36 anni, era una poliziotta e in Francia era molto conosciuta: mettendoci la  faccia, si batteva contro l'odio per le forze dell'ordine, anche per provare a fermare l'ondata di suicidi che, numeri alla mano, si sta verificando tra i colleghi in divisa.  51 poliziotti si sono suicidati in Francia lo scorso anno, 30 dall'inizio di quest'anno. Già nel 2014 era stata registrata un'ondata di suicidi fra le forze di sicurezza, tanto che l'allora ministro degli Interni Bernard Cazeneuve aveva adottato una serie di misure di prevenzione, dall'intervento di psicologi a nuovi turni di lavoro.

Pochi giorni fa si è tolta la vita, sparandosi con l'arma di servizio. La notizia ha scossa l'opinione pubblica transalpina. La giovane poliziotta era uno dei volti più noti dell'associazione di categoria "Policiers en colere": aveva deciso di attivarsi e denunciare le condizioni di lavoro complicate dopo un agguato a Parigi ai danni di alcuni suoi colleghi, nella cui auto erano state lanciate molotov. I poliziotti avevano riportato ustioni gravissime.

"Policiers en colere" da tempo denuncia l'odio che molti poliziotti francesi, soprattutto coloro che sono di pattuglia in alcune banlieu parigine, avvertono ogni giorno. Il piglio e le abilità dialettiche di Maggy la fecero diventare naturalmente e in poco tempo loro portavoce: "Non si poteva non essere d'accordo con lei - ha detto oggi il ministro dell'Interno, Christophe Castanere - per lei esisteva soltanto l'ideale di difendere i poliziotti, il loro onore, i mezzi per lavorare". 

I problemi a causa del suo attivismo ostinato non erano mancati, tra cui un'inchiesta interna per aver divulgato notizie riservate. Alcuni colleghi inoltre l'avevano accusata di aver gestito male i fondi dell'associazione. Accuse pesanti, che a quel che trapela le avevano causato un forte stress. "È il simbolo di una polizia che non ce la fa più - dice il capo dei Republicains, Laurent Wauquiez - lei tutelava quelli che ci proteggono, noi non siamo riusciti a proteggere lei". 

Fonte: Telestar →

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