Migranti a Rocca di Papa: sui social la rabbia dei residenti

"E' Salvini che li ha mandati a Rocca di Papa" dice il sindaco Crestini. Alcuni commenti apparsi sui social "sono veramente pesanti" conferma il primo cittadino

Dopo la comunicazione di Papa Francesco, nel volo di ritorno dall'Irlanda, che circa cento migranti sbarcati dalla nave Diciotti saranno ospitati al Centro di accoglienza "Mondo Migliore" a Rocca di Papa, alle porte di Roma, la notizia confermata dal Comune sulla sua pagina Facebook è stata riempita di commenti molto negativi da parte di molti cittadini del posto.

Commenti negativi sui social

"Altri 100 parassiti, che schifo!", "Noi non li vogliamo rimandateli al loro paese avete stufato adesso ci sarà molta delinquenza e furti", "Assolutamente inaccettabile far gravare un problema di queste dimensioni su tutta Rocca di Papa", "Già eravamo circondati da loro e si comportano in maniera vergognosa. Disgusto!", sono solo alcuni dei commenti postati in calce al comunicato del sindaco Emanuele Crestini.

Diversi se la prendono con Papa Francesco e il Vaticano: "Il Papa se li portasse al Vaticano visto che l'ordine e partito dà lui per ospitarli", "Sindaco perché non scrivi al Vaticano e se lo porta a Castel Gandolfo", "Li mettessero in Vaticano 'sti palestrati mangiapane a tradimento". E se altri commenti rasentano il razzismo ("Portano malattie che da noi sono debellate basta basta", "Tra un po' diventerà: 'Rogga di baba'"), qualcuno invoca l'intervento del ministro dell'Interno Salvini ("aiutaci tu ... te prego").

Ma c'è anche chi - una sparuta minoranza - approva l'iniziativa e si tira fuori dal coro dei contrari: "Portano lavoro a gente di Rocca", "Che tristezza questi commenti! Non vedo quelli dei politici che dovrebbero manifestare opinioni, proposte. Mi auguro che finalmente emergano anche voci 'moderate' fuori dallo schema", "Cercassero di accendere i riscaldamenti e di non tenerli come bestie".

Il sindaco: "Ce li ha mandati Salvini"

"E' Salvini che li ha mandati a Rocca di Papa, certamente non li ho chiamati io". Lo ha detto Emanuele Crestini, sindaco di Rocca di Papa, ai microfoni di Radio Cusano Campus. "Io sono un semplice cittadino, non sono il ministro dell'Interno. Ieri sera il ministero dell'Interno ha fatto una riunione con la Cei e li hanno destinati a Rocca di Papa. Salvini dice che non li vuole in Italia, ma Rocca di Papa fa parte della Repubblica italiana", ha aggiunto.

"Per l'arrivo dei migranti stasera ci stiamo organizzando per garantire la sicurezza di tutti. Temo la politica di basso livello che può organizzare eventi spiacevoli nell'occasione dell'arrivo di queste persone per sfruttare un momento mediatico. Anche la stampa dovrebbe avere un comportamento più corretto, perché parlano di Castelli romani in rivolta, invece non abbiamo avuto alcun problema di sicurezza in questi giorni", ha sottolineato.

"Alcuni commenti apparsi sui social sono veramente pesanti. Molti di quelli che hanno protestato non sono residenti a Rocca di Papa, gran parte di loro risiede nei paesi limitrofi. Poi c'è anche una piccola parte che risiede a Rocca di Papa. Io posso essere d'accordo col loro disappunto anche se va manifestato in un modo diverso. Capisco la loro preoccupazione per l'arrivo di queste persone, ma non per il numero perché il centro Mondo migliore in passato ne ha ospitate molte di più di cento. Io devo garantire un giusto equilibrio tra l'accoglienza e la sicurezza dei cittadini, anche quelli dei paesi limitrofi perché non vogliamo creare problemi a nessuno", ha detto ancora.

RomaToday fa il punto della situazione. Per quanto i migranti resteranno a Rocca di Papa? E a spese di chi?

Fonte: RomaToday →

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