Migranti, Alfano dà i numeri: "Meno arrivi dell'anno scorso"

Il ministro dell'Interno ha parlato oggi alla Camera: "Da inizio anno sono arrivati in Italia 130.577 migranti con 864 sbarchi, dato inferiore rispetto allo scorso anno"

ROMA - Diminuisce il numero dei migranti arrivati in Italia rispetto all'anno scorso. Lo ha spiegato il ministro dell'Interno Angelino Alfano, ascoltato oggi alla Camera dal Comitato Schengen sulla questione migranti.

"Da inizio anno sono giunti in Italia, quasi esclusivamente dalla Libia, 130.577 migranti con 864 sbarchi, dato inferiore di circa ottomila unità rispetto a quello dello stesso periodo del 2014, quando si erano registrati 138.674 arrivi con 854 sbarchi. I migranti sono in prevalenza eritrei 27%, nigeriani 13%, somali 7%, sudanesi e siriani al 6%".

"Attualmente - ha continuato il titolare del Viminale - le varie tipologie di strutture del sistema accolgono complessivamente circa 98mila migranti, di cui ottomila ospitati nei centri governativi di primo soccorso-accoglienza e presso i Cara, ventimila sono residenti negli enti locali della rete Sprar (il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, ndr), 69mila infine nei centri di accoglienza temporanei. Ai minori sono destinati 968 posti Sprar, ai quali se ne aggiungeranno a breve altri mille".

E intanto, come specifica Alfano, il Viminale ha attuato una soluzione-ponte, "finanziando con appositi fondi europei diversi progetti che hanno permesso l'attivazione temporanea di 737 posti in diverse regioni in cui allo scorso venti settembre sono transitati 1.688 minori".