Ministri e politici non vogliono far sapere quanto guadagnano

L'Huffington Post, con un articolo a firma di Laura Eduati, ci riporta lo "stato dell'arte" riguardante la pubblicazione per gli "eletti" della propria dichiarazione dei redditi, dei compensi relativi agli incarichi istituzionali e la situazione patrimoniale propria e dei propri parenti più stretti

Il viaggio dei politici italiani verso la trasparenza è colmo di ritardi e malfunzionamenti. A partire dal ministero direttamente coinvolto nell'applicazione del decreto trasparenza (33/2013) entrato in vigore lo scorso 20 aprile e che obbliga tutti i nominati e gli eletti – ministri, viceministri, sottosegretari, sindaci, consiglieri, assessori, presidenti di regione e province – a pubblicare entro tre mesi dalla nomina la dichiarazione dei redditi, i compensi connessi alla carica e la situazione patrimoniale propria e dei parenti entro il secondo grado. Per intenderci: del coniuge, dei genitori, dei figli, dei nipoti e dei fratelli – se questi sono d'accordo. E se non lo sono occorre esplicitarlo.

L'Huffington Post, con un articolo a firma di Laura Eduati, ci riporta lo "stato dell'arte" riguardante la pubblicazione per gli "eletti" della propria dichiarazione dei redditi, dei compensi relativi agli incarichi istituzionali e la situazione patrimoniale propria e dei propri parenti più stretti.

Ebbene, nemmeno il ministro alla Semplificazione e alla Pubblica amministrazione Gianpiero D'Alia ha provato a dare il buon esempio e nella sua scheda biografica del ministero per il momento compare soltanto il curriculum e il conferimento dell'incarico. Non è il solo: è l'intero governo a disattendere la regola. Anche quei pochissimi ministri – quattro su diciannove – che invece hanno voluto già rendere online il 730.

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Enzo Moavero Milanesi è l'unico invece a usare un formulario corretto nella “Scheda trasparenza” del dipartimento delle Politiche europee: anche lui però dimentica di segnalare eventuali situazioni patrimoniali di famigliari e parenti.

Fonte: Huffington Post Italia →

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