Gimondi, l'amico medico: "Felice è morto tra le mie braccia"

Fichera, amico da sempre di Felice Gimondi, racconta alla Gazzetta dello Sport i drammatici istanti della scomparsa dell'ex campione, che ha avuto un infarto in mare

Domenico Fichera, amico di Felice Gimondi, racconta alla Gazzetta dello Sport i drammatici istanti della scomparsa dell'ex campione: "E’ spirato tra le mie braccia. Quando lo abbiamo recuperato in riva al mare, davanti alla spiaggia privata dell’RG Naxos Hotel, aveva poco polso, ma qualche istante dopo, nonostante i tentativi disperati di rianimazione, massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca operata dal bagnino e dagli operatori del 118, giunti con celerità sul luogo, abbiamo dovuto constatare il decesso".

Gimondi il prossimo 26 settembre avrebbe compiuto 77 anni e si trovava in vacanza a Taormina con la moglie e gli amici. Fino al momento del malore che l'ha strappato alla vita Felice stava bene, racconta Fichera: "Quella mattina siamo scesi insieme per fare colazione al nostro tavolo riservato nell’angolino panoramico dell’hotel, io la tradizionale granita e Felice con del miele. Poi siamo andati in spiaggia con le nostre mogli, per fare il bagno. Attorno alle 13 siamo stati insieme a pranzo, stando leggeri. Poi il rituale riposino e, intorno alle 17, siamo tornati in spiaggia da soli, senza le mogli, che stavano preparando le valigie per il rientro in aereo fissato per sabato".

"Felice, poco prima delle 18, dopo la solita piacevole chiacchierata, si è immerso. Non amava andare lontano dalla riva e, anche il giorno della tragedia, si trovava a nuotare a non più di dieci metri dalla battigia. Io invece – continua Fichera l’amico – sono arrivato a nuoto fino alla boa, circa 30 metri dalla riva. Quando stavo per tornare, ho notato che Felice annaspava in acqua e nuotava con fatica verso sinistra e non dritto verso le nostre sdraio".

Gimondi "era con la testa immersa, cosa che non faceva mai. Mi sono affrettato a tornare in spiaggia e, richiamando l’attenzione del bagnino, lo abbiamo recuperato in acqua a due-tre metri di distanza dall’arenile. Testa in giù, avrà bevuto molta acqua".

Non c'è stato nulla da fare, Felice Gimondi è spirato poco dopo.

Funerali Gimondi martedì 20 agosto a Paladina

Saranno celebrati martedì, alle 11, nella chiesa parrocchiale di Paladina, paese alle porte di Bergamo, dove il campione viveva con la moglie Tiziana Bersano, i funerali di Felice Gimondi, il campione di ciclismo morto venerdì per un malore a Giardini Naxos (Messina). Il feretro con la salma di Gimondi è in viaggio dalla Sicilia ed è atteso per la nottata a Paladina. La camera ardente sarà allestita da domani in una chiesetta attigua alla parrocchiale.

Fonte: Gazzetta dello Sport →

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