giovedì, 24 aprile

Buongiorno Today | Balotelli porta 400mila voti ma Bersani tiene nei sondaggi

Le notizie di mercoledì 30 gennaio 2013

Redazione30 gennaio 2013
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Le vicende del Monte dei Paschi di Siena non sembrano aver avuto effetto sui sondaggi: Bersani sempre avanti. Il Milano compra Mario Balotelli: potrebbe portare al Pdl alle prossime elezioni fino a 400mila voti, ed essere decisivo in Lombardia (regione in bilico). Ilda Boccassini attacca Antonio Ingroia: "Come ha potuto paragonare la sua piccola figura di magistrato a quella di Giovanni Falcone?". Il dramma dei padri separati che si ritrovavano catapultati in una vita da clochard. Il Senato ha confermato la nomina di John Kerry come nuovo segretario di Stato: una scelta molto "europea". Scandalo nel calcio, l'assegnazione dei Mondiali 2022 al Qatar è il frutto di una compravendita. Buongiorno, le notizie di mercoledì 30 gennaio 2013.

bersani-2SONDAGGI, BERSANI SEMPRE AVANTI
Meno di trenta giorni al voto e le distanze tra le coalizioni si riducono. Ma di poco. Le polemiche intorno alle vicende del Monte dei Paschi di Siena sembrano aver prodotto effetti, fin qui, limitati sulle intenzioni di voto. È ciò che emerge dal sondaggio di Demos per Repubblica, realizzato negli ultimi giorni. Per quanto coinvolto da critiche e sospetti, il Pd, alla Camera, ha ceduto meno di un punto e rimane appena sotto al 33%. Mentre il Pdl ha recuperato un punto e supera, così, il 19%. La principale indicazione offerta dal sondaggio di questa settimana, dunque, riguarda proprio il peso assunto dal Terzo Polo. Il quale, per la prima volta dopo il 1994, sembra interrompere, o comunque indebolire, la dinamica bipolare del sistema partitico e della competizione elettorale in Italia. Leggi l'articolo

BALOTELLI AL MILAN, 400MILA VOTI PER BERLUSCONI
mario-balotelli-2012-363x270-2Mario Balotelli è un giocatore del Milan. L’attaccante della Nazionale è costato alla società rossonera 20 milioni di euro. Ma potrebbero diventare anche 23 grazie ai bonus previsti da un contratto che permetterà al centravanti ex Manchester City di guadagnare oltre 4 milioni di euro a stagione. Una probabile macchina da gol, sperano i tifosi del Diavolo. Una sicura macchina da voti, assicurano i politologi al servizio di Berlusconi. Super Mario potrebbe portare al Pdl alle prossime elezioni fino a 400mila voti: oltre l’1% su scala nazionale. E, soprattutto, porterebbe fino a 80mila voti in Lombardia, dove al Senato si gioca la partita forse più delicata. Si realizzerebbe quindi la previsione fatta dal Fatto Quotidiano due mesi or sono, in piena crisi di governo Monti, perché il compito della fantascienza, Orwell insegna, è quello di anticipare la realtà. Una realtà fiutata anche dal segretario del Partito democratico Pier Luigi Bersani, che in un tweet ha ironizzato sulla mossa con vuoto a rendere elettorale del Cavaliere: “Ognuno fa campagna elettorale come crede. Oggi ho incontrato la gente a Padova e a Mestre. Berlusconi ha trattato per Balotelli”. Leggi l'articolo

boccassini-2SCONTRO INGROIA-BOCCASSINI
"Come ha potuto Antonio Ingroia paragonare la sua piccola figura di magistrato a quella di Giovanni Falcone? Tra loro esiste una distanza misurabile in milioni di anni luce. Si vergogni". È il commento del procuratore aggiunto di Milano, Ilda Boccassini, ai microfoni del TgLa7 condotto da Enrico Mentana contro l'ex procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, ora leader di Rivoluzione civile. "Non si è fatta attendere la replica dell'ex procuratore aggiunto di Palermo che dagli schermi di Ballarò respinge le accuse della sua ex collega: Probabilmente non ha letto le mie parole, s'informi meglio. Io non mi sono mai paragonato a Falcone, ci mancherebbe. Denunciavo soltanto una certa reazione stizzita all'ingresso dei magistrati in politica, di cui fu vittima anche Giovanni quando collaborò con il ministro Martelli. Leggi l'articolo

SCANDALO MONDIALI SCUOTE IL CALCIO
qatar2022-2Quando nel dicembre 2010 venne annunciato dove si sarebbe giocato il Mondiale del 2022 ovvero nel piccolo emirato del Qatar molti rimasero interdetti. Come si sarebbe potuta tenere la manifestazione sportiva (e forse non soltanto) più importante del pianeta laggiù, in uno staterello da poco più di un milione di abitanti? Con una cultura pallonara pari allo zero? E soprattutto temperature infernali, assolutamente inadatte a un Mondiale di calcio? Ebbene, tre anni dopo, secondo la bibbia del calcio transalpino, France Football che vi ha dedicato una lunga inchiesta, l'insistenza della Fifa, ma anche dell'Uefa, con il coinvolgimento di Michel Platini, sarebbe frutto di una vera e propria compravendita. Ovvero gli sceicchi avrebbero corrotto diversi esponenti delle varie federazioni e si sarebbero in pratica "acquistati" la competizione. Ma l'ombra più sinistra che lancia France Football riguarda le Roi, Michel Platini, presidente dell'Uefa. Ci fu un incontro, segretissimo, tra l'allora presidente francese Nicolas Sarkozy, il principe del Qatarm, Tamin bin Hamad al-Thani e il patron dell'Uefa Michel Platini. Obiettivo: convincere Platini a dare il voto della federazione al mondiale Qatariota, in cambio di cospicui investimenti degli sceicchi nel calcio francese. Leggi l'articolo

clochard-2IL DRAMMA DEI PAPA' CLOCHARD
Max dormiva alla Stazione Centrale di Milano con un cappotto blu troppo elegante e la fede ancora al dito. "Più di tutto, avevo paura dei poliziotti - racconta - mi avvolgevo dentro ai giornali per sembrare un barbone. Avevo il terrore che mi chiedessero di spiegare come fossi finito lì". Certe volte, bastano sette mesi rovinosi.  Quarant’anni, operatore finanziario, stipendio di medio livello, Max girava l’Italia prima di essere licenziato. "Mia moglie mi ha sbattuto fuori di casa senza preavviso, mentre ero in causa con l’azienda per sei mesi di stipendi arretrati. Tutto quello che avevo da parte era giustamente per mia figlia, che ha tre anni. La adoro". Ed ecco come Max è finito a dormire alla stazione. Anche se non assomigliava agli altri residenti notturni. La Stampa racconta il dramma di tanti padri nell'Italia della crisi. "L’85 per cento delle persone in Italia non arriva a 1500 euro al mese - dice Alloni, presidente dell’associazione Padri Separati della Lombardia - dobbiamo ragionare su questa cifra. Togliendo 400 euro di mantenimento ai figli, ci si ritrova in condizioni di povertà relativa. Se togliamo altri 400 euro per il mutuo, si è proprio poveri. Poveri e basta". Leggi  l'articolo

JOHN KERRY L'EUROPEO
john-kerry-2Il Senato ha confermato la nomina di John Kerry come nuovo segretario di Stato. "Tutti se lo ricordano - scrive Rampini su Repubblica - come candidato perdente del partito democratico nell’elezione presidenziale del 2004 contro george Bush. Non proprio un ragazzino, ha però il vantaggio di una lunghissima esperienza alla commissione Esteri del Senato. Conosce la materia. Meno glamour di Hillary, certo. Ha però almeno un elemento di attrazione dal punto di vista degli europei. Kerry è un esponente di quel vecchio establishment della East Coast che si è formato con una visione “atlantico-centrica” del mondo. E’ una sorta di piccolo emulo della famiglia Kennedy, con i suoi vezzi british. Se Obama è il primo presidente “dell’Asia-Pacifico”, sia per ragioni biografiche che per la sua visione geostrategica, Kerry ha nei confronti dei cugini europei un riguardo che può solo farci del bene". Leggi tutto l'articolo

1 Commenti

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    donato Possibile che il popolo italiano è cosi coglione sprecare voto per un arrogante di @#?*%$ (Balotelli) che guadagna 350000 egitto al mese e si diverte a prendervi per il culo??? Popolo sveglia non si vive di calcio ma di calci nel culo che ci hanno dario il berlusca e soci.

    il 30 gennaio del 2013