In pensione a 50 anni con più di 3.000 euro al mese: la "casta" colpisce ancora

Alessandra Guerra, ex presidente della regione Friuli, dal primo agosto percepirà un assegno mensile di 4388 euro lordi per 15 anni di impegno attivo nelle istituzioni: nel 1993 entrò in consiglio regionale, ne uscì a maggio 2008

Chi si occupa delle polemiche sulla "casta" dei politici ha materiale infinito a cui attingere.

Alessandra Guerra, ex presidente della regione Friuli, ex leghista quando la Lega era alleatissima di Berlusconi, poi passata al Pd è l'ultima baby pensionata finita in prima pagina. Il motivo? E' andata in pensione in Friuli a cinquant’anni con 3700 euro netti al mese. La Stampa ripercorre la vicenda.

Dal primo agosto percepirà un assegno mensile di 4388 euro lordi per 15 anni di impegno attivo nelle istituzioni: nel 1993 entrò in consiglio regionale, ne uscì a maggio 2008.

Lei non ci sta a passare per privilegiata e spiega: "Sa come stanno davvero le cose? Io ho solo chiesto quello che mi spetta di diritto, l’anticipo di una pensione di 3700 euro netti, e sa che c’è? Mi spettano perché ho lavorato, ho studiato, sono laureata in scienze della conservazione, vengo da una famiglia benestante di imprenditori in cui avrei guadagnato molto di più... La verità è che pago il fatto di essere una donna libera, mi hanno abbandonata tutti, mi hanno mollata, ero bella, potevo tutto... ho fatto una serie di c... credendo alla politica, e la politica mi ha rovinato. Stavo per fare un concorso per il quale solo in due avevamo i requisiti, e l’hanno annullato"».

La Guerra non le manda a dire:

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"E' il sistema il mandante di questa campagna contro di me. Della Lega ho scritto già tutto, loro mi odiano ormai, ma non possono più nulla... Ho visto i leghisti entrare nei consigli di amministrazione e solo per me non c’era niente, ho raccontato anche prima degli scandali che i potenti di partiti mettevano le mani nelle camicette delle stagiste... che vergogna, che umiliazione... Ci ho scritto un libro... ma non sono i leghisti a farmela pagare, è un sistema, che è marcio e vuole far passare me per privilegiata, quando invece sono una vittima di questa politica".

Fonte: La Stampa →

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