La pensione non gli arriva e chiama in banca, la risposta lo gela: "Lei è morto"

L'assurdo caso per colpa di un'omonimia: è successo a Ponte nelle Alpi, nel bellunese

Foto di repertorio

Quando ha controllato il conto e ha notato che la pensione, di solito erogata con puntualità, non era arrivata, ha subito chiamato l'istituto, ricevendo una risposta che lo ha lasciato di stucco: ''Lei è deceduto''. Arriva da Ponte nelle Alpi, in provincia di Belluno, l'assurda storia che ha come protagonista Gaetano Costantini, un pensionato che, a causa di un caso di omonimia, era finito in un certificato di morte, con la banca che di conseguenza aveva bloccato l'assegno della pensione. 

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A raccontare la paradossale vicenda è Olivia Bonetti del Gazzettino: addirittura, nella zona di Pian di Vedoia, di Gaetano Costantini ce n'erano tre, tutti di diversa età. Il primo morto due anni fa e il secondo, scomparso il 21 dicembre 2019. Proprio in quel giorno ha avuto luogo l'errore burocratico, con la pensione bloccata al Gaetano ancora in vita: non si sa ancora come, il codice fiscale del pensionato classe '47 è finito nell’atto di morte emesso dall’ospedale, con l'Inps che ha bloccato l'erogazione. Lo scorso 8 gennaio l'uomo ha chiamato la banca per chiedere lumi sul mancato pagamento e ha ricevuto la terribile risposta. Per fortuna, chiarito l'errore, Gaetano tornerà a ricevere la sua pensione.

Fonte: Il Gazzettino →

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