Apre il supermercato anti-crisi: non si paga in euro, ma in ore di volontariato

Sta per aprire a Modena il primo emporio sociale cui potranno accedere le famiglie in difficoltà che ne faranno richiesta al Comune

Un progetto concreto per dare sostegno alle famiglie in difficoltà economiche. Pasta, condimenti, biscotti, alimenti per bambini, pannolini.

Sta per essere inaugurato Portobello, il primo emporio sociale di Modena, cui potranno accedere le famiglie in difficoltà che ne faranno richiesta al Comune e al Centro Servizi per il Volontariato.

La storia di Portobello è bella, solidale, un vero esempio. Merita di essere raccontata. Il progetto nasce due anni fa e si concretizza nel 2013 grazie a diverse associazioni del terzo settore, riunite sotto l'egida del centro Servizi per il Volontariato, che riescono ad ottenere la collaborazione del Comune, di alcuni soggetti privati e ovviamente della Fondazione. Il Comune di Modena decide di concedere i locali di via Divisione Acqui 81, nel comparto ex Amiu. Sono invece alcuni privati (tra cui Nordiconad, Coop Estense, Ccm) a donare arredi, macchinari e ovviamente beni di consumo per i clienti. Prende così vita il mini-market, completamente allestito da volontari, in particolar modo della Protezione Civile.

Possono accedere a Portobello gruppi famigliari in difficoltà economica per diversi motivi: mobilità, cassa integrazione, contratti di solidarietà, licenziamenti e repentini cali dei redditi familiari. Ci sono precisi requisiti che i Servizi Sociali del Comune devono verificare per poter indirizzare i richiedenti verso l'acquisto. Un preciso target che fa riferimento a difficoltà temporanee generate dalla crisi: la possibilità di accedere ai prodotti di Portobello è infatti limitata a 6 mesi (rinnovabili per altri 6). L'idea è quella di evitare forme assistenzialistiche fine a sé stesse, quanto piuttosto di integrare un servizio di contrasto alla povertà con percorsi di consulenza e reinserimento.

Ma come si paga? Sugli scaffali non compaiono i prezzi, bensì un punteggio corrispondente a ciascun prodotto, che viene scalato dalla quota complessiva, e differenziata, a cui ciascun cliente riconosciuto ha diritto. In cambio, ai compratori viene richiesto un impegno nel volontariato, con una delle associazioni che fanno parte della rete o addirittura nella gestione del mini-market stesso, dove si alterneranno ben 105 volontari, formati sulle norme specifiche per la gestione di una struttura complessa come quella di un piccolo supermercato alimentare. Parallelamente, diversi soggetti forniranno alle famiglie in difficoltà consulenze di settore, come ad esempio la gestione del bilancio domestico o la tutela dei consumatori.

Fonte: Modena Today →

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (9)

  • Idea intelligente. Visto che non ci pensano i ''nostri'' inutili governanti, parassiti di prima scelta, ad aiutare le famiglie italiane in difficoltà.

  • Avatar anonimo di lorenza introzzi
    lorenza introzzi

    finalmente un'iniziativa concreta per le famiglie in difficoltà,dovrebbe essere promossa anche in altre città!

  • Avatar anonimo di michele
    michele

    Salve, gentilmente mi dite come fare per aprire anche a Campobasso? Grazie

  • Una risposta utile a questa drammatica crisi da una cittadine civile e solidale e' augurabile anche a Modugno (ba).

  • Avatar anonimo di Claudia
    Claudia

    Ma bello,anche a Genova lo vorrei.....

  • Avatar anonimo di Rosita
    Rosita

    Splendida idea , assolutamente da esportare

  • Avatar anonimo di laura
    laura

    lo voglio anche a torino

  • Avatar anonimo di elisa
    elisa

    dal mio punto di vista prima accumulare le ore di volontariato e poi si passa dal supermercato.............proprio curiosa di vedere i risultati....quanti piegono la schiena....in bocca al lupo

    • Avatar anonimo di Federica
      Federica

      Cerchiamo di essere positivi! E' già negativa la situazione!!! Secondo me quando si ha da dare da mangiare ai propri figli si cerca ogni strategia possibile!!! Questo progetto si è concretizzato non in 2 giorni bensì in due anni con la collaborazione di persone competenti in ogni singolo aspetto del settore... Io credo si debba urlare "BRAVI EMILIANI, BRAVI MODENESI!" E che siano d'esempio ad altre città e realtà!!

Più letti della settimana

  • Attualità

    Estrazioni Lotto e SuperEnalotto: i numeri vincenti di martedì 15 gennaio 2019

  • Vip

    Fabrizio Corona: "Gli psichiatri mi dissero che Carlos non è un bambino come tutti, andai da Belen"

  • Economia

    Benzina e diesel, ci sono brutte notizie per gli automobilisti: ecco i rincari

  • Isola dei Famosi 2019

    Isola dei Famosi 2019: cast, concorrenti e tutte le anticipazioni

Torna su
Today è in caricamento