Omelia shock del prete contro i migranti: "Sulle barche con telefonini e catenine"

Monsignor Donato Piacentini, sacerdote responsabile della parrocchia di San Rocco, durante la processione dal pulpito si è lanciato in una predica contro i migranti

A Sora, in provincia di Frosinone, un parroco, Monsignor Donato Piacentini, sacerdote responsabile della parrocchia di San Rocco, durante la processione dal pulpito si è lanciato in una predica contro i migranti: "Chi ha telefonini e catenine d'oro non conosce le persecuzioni. Pensiamo prima alla nostra Patria". Lo racconta Angela Nicoletti su FrosinoneToday. 

L'omelia che avrebbe dovuto essere incentrata sul dolore si è trasformata in un comizio politico: i bisognosi "non sono sulle barche che trasportano persone che hanno telefonini o catena al collo e dice che vengono dalla persecuzioni. Ma quale persecuzioni? Guardiamoci intorno, guardiamo la nostra città, guardiamo la nostra Patria, guardiamo le persone che ci sono accanto, che hanno bisogno".

Sparuti applausi tra i fedeli presenti, ma in molti hanno abbandonato la cerimonia e sui social è polemica.

Il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Loreto Marcelli: "Il fenomeno migratorio è sicuramente complesso e ci costringe ad assumere decisioni particolarmente complicate. Il tema della capacità di assorbire i flussi migratori, dei limiti alla possibilità di accoglienza e quello della capacità di integrare i nuovi arrivati nelle nostre società sono questioni che interrogano in prima persona ogni decisore politico. Ciò premesso le parole di Don Donato Piacentini rappresentano una semplificazione del tema dell'immigrazione non accettabile considerato che sono pronunciate da un esponente della Chiesa e da una persona a cui non difetta l'intelligenza".

Video: sacerdote attacca i migranti "con i telefonini"

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Il vescovo di Sora si dissocia

"Qualunque pensiero in senso contrario espresso da chiunque non esprime la volontà della Chiesa diocesana, e si deve addebitare esclusivamente a discutibili scelte personali di ogni singolo soggetto. Nel prossimo mese di settembre il direttore della Caritas diocesana sarà presente in Turchia all'incontro internazionale delle Caritas impegnate nell'accoglienza degli immigrati". E' quanto si legge in una nota, postata anche su Facebook, della Diocesi di Sora Cassino Aquino e Pontecorvo dal titolo 'Parliamo di Carità Vera' che riporta il pensiero del vescovo mons. Gerardo Antonazzo, dopo le esternazioni del parroco di Sora don Donato Piacentini sui migranti.

"Nella ricorrenza della festa di San Rocco - si legge nella nota - il vescovo mons. Gerardo Antonazzo ha celebrato l’eucarestia in piazza S. Rocco, in Sora, davanti a una gremita assemblea di fedeli. Nell'omelia il pastore della Diocesi, attingendo alla ricchezza dei testi della Parola di Dio proclamata durante la liturgia, ha sottolineato come uno dei cardini fondamentali della vita di San Rocco è stata la scelta evangelica del 'prima gli altri' per amore di Cristo povero e sofferente, presente negli appestati, contagiati, ammalati e moribondi che San Rocco ha abbracciato, servito, amato più di se stesso".

"La testimonianza di San Rocco incoraggia ancor più l'operato della nostra Chiesa, soprattutto attraverso la Caritas, sempre impegnata nell'accoglienza e nel servizio amorevole delle antiche e nuove forme di povertà - si sottolinea nella nota - Tale accoglienza è stata rivolta in particolare agli immigrati giunti sul nostro territorio, in perfetta collaborazione con la Prefettura di Frosinone, con le Istituzioni civili locali, con le Associazioni di volontariato impegnate nel processo di integrazione. Questa è la scelta pastorale che non potrà cambiare perché il cristiano obbedisce al Vangelo della Carità nei confronti di chiunque, senza distinzioni né esclusioni".

Sora, arrivano le scuse di Monsignor Donato Piacentini

"In merito alla breve predica del giorno 16 agosto in piazza San Rocco e ad una frase, a cui è stato attribuito un valore distorto, tengo a precisare che non sono assolutamente contro gli immigrati, i cui bambini, che sono cristiani, ho inserito benissimo nella catechesi". E' quanto si legge sulla pagina Facebook 'Donato Piacentini', il parroco finito al centro delle polemiche dopo l'omelia per le festività di San Rocco a Sora.

"Si era voluto mettere l'accento anche sui poveri locali per sottolineare una maggiore attenzione a queste emergenze. Tutto è stato ampliato e trasformato. Se necessario sono pronte le scuse senza che si arrivi ad una strumentalizzazione in qualsiasi campo, che non era nelle intenzioni".
 

Fonte: FrosinoneToday →

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