Incidente nucleare in Russia, si rompe il velo: "Radiazioni 16 volte più alte della normalità"

Le notizie date dal servizio meteo contraddicono quanto affermato dalle autorità locali secondo cui dopo l'esplosione le radiazioni erano salite oltre i livelli di guardia ma erano tornate nella normalità dopo 40 minuti

Il presidente russo Vladimir Putin in visita a Severodvinsk in una foto di archivio

I livelli di radiazioni nei pressi delle zone dell'esplosione avvenuta in Russia sulla costa del Mar Bianco giovedì scorso in un sito militare, sono stati 16 volte più alti dei livelli normali. Lo ha riferito il servizio meteo russo Rosgidromet che ha misurato i dati nella città portuale di Severodvinsk.

Le notizie date dal servizio meteo contraddicono quanto affermato dalle autorità locali secondo cui dopo l'esplosione le radiazioni erano salite oltre i livelli di guardia ma erano tornate nella normalità dopo 40 minuti. Rosgidromet ha dichiarato, invece, che il picco è durato due ore e mezza.

In Russia c'è stato un incidente nucleare che Mosca ha tenuto segreto 

Nella deflagrazione sono morti cinque scienziati e altri tre sono rimasti feriti. Le immagini pubblicate sui social mostrano diverse ambulanze raggiungere gli ospedali locali tra misure di sicurezza altissime.

L'agenzia nucleare russa Rosatom ha dichiarato che nella piattaforma offshore si testavano reattori nucleari. 

Ieri il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov non ha commentato sui dettagli dell'incidente "sfortunato", ma ha sottolineato che l'industria nucleare russa "ha superato di gran lunga i livelli di altri Paesi".

Fonte: Agenzia Nova →

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