Reddito di cittadinanza, prende 780 al mese ma lavora in nero: batosta per lui

Nuovo caso nel palermitano: un operaio in nero di 43 anni, beneficiario del reddito di cittadinanza, sorpreso a montare un cancello in ferro in un'abitazione. Rdc card sequestrata e denuncia

La card del reddito di cittadinanza. Foto Ansa

Tempi duri per i furbetti del reddito di cittadinanza. I controlli delle forze dell'ordine sono serrati e i casi di chi percepisce il sussidio lavorando in nero si moltiplicano. Stamattina avevamo parlato del caso di Cerignola (Foggia), dove nel corso di un controllo in un cantiere edile è stato scoperto un lavoratore in nero beneficiario del reddito. Per lui multa, denuncia e stop al sussidio. Ieri, da Palermo, il caso di un uomo che faceva il pasticciere (lavorando in nero) ma nonostante ciò sua moglie aveva chiesto, ottenuto ed incassato l'assegno pari a 1050 euro.

Reddito di cittadinanza e furbetti: un'altra denuncia

A quanto pare, i furbetti non finiscono mai, soprattutto nel settore dell'edilizia. Ieri mattina durante un servizio di controllo del territorio a Pioppo, sempre nel palermitano, i carabinieri hanno notato due uomini di 43 e 22 anni intenti a montare un cancello in ferro in un'abitazione privata. Dagli accertamenti è emerso che i due lavoravano in nero e che il 43enne era beneficiario del reddito di cittadinanza per un importo mensile di 780 euro.

Reddito di cittadinanza a single e famiglie: il sospetto riguarda gli "ultimi degli ultimi"

La carta acquisti (la cosiddetta Rdc card) è stata sequestrata, mentre per l'uomo è scattata la denuncia. Al proprietario dell'immobile che aveva commissionato i lavori è stata contestata una sanzione amministrativa da 7.200 euro.

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Operai edili con reddito di cittadinanza scoperti a lavorare in nero

Così la Fillea Cgil ha commentato i casi di operai edili col reddito di cittadinanza, scoperti a lavorare in nero nei cantieri siciliani: "Sono centinaia le denunce fatte dalla Fillea in questi anni per lavoro irregolare: pochissimi restano invece i controlli". ''Il fenomeno del lavoro nero è in aumento ma non perché ci sono i lavoratori che percepiscono il reddito di cittadinanza e fanno i furbi con lo Stato - aveva spiegato il segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo -. Il lavoro irregolare in edilizia c'era e continua ad esserci, perché è strutturale, ma viene combattuto con armi spuntate. C'è una condizione di ricatto dovuta alla crisi decennale del settore, dove il lavoro nero spesso è l'unica l'unica alternativa per il lavoratore, costretto ad accettare un salario basso, senza diritti. Per questo chiediamo controlli serrati e non per spot''.

Fonte: PalermoToday →

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