Ricattato per una foto hard, si suicida in ospedale per la vergogna

Sul suo profilo Facebook aveva denunciato l'intera vicenda, scrive La Nuova Sardegna. E' successo a Nuoro

Qualcuno avrebbe cercato di ricattarlo chiedendogli soldi per una foto hard che ha cominciato a girare sui social network e lui, un uomo di 50 anni, non ha retto alla vergogna e alla disperazione e si è suicidato. La vittima è un artigiano di Nuoro, che si è tolto la vita mentre era ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale San Francesco, nel capoluogo sardo.

Sul caso indaga la Procura di Nuoro. Il quotidiano "La Nuova Sardegna" racconta la storia e pubblica anche un messaggio in cui l'uomo esprime la sua voglia di tornare a vivere, nonostante tutto. Parole che risalgono a neanche un mese fa, quando l'artigiano scriveva sul suo profilo social: "Chiedo scusa pubblicamente a tutti i miei amici di Facebook, vi arriveranno non so a quanti di voi delle mie foto prese da una videochiamata (lo so da stupido) ma non intendo cedere a nessun ricatto. Qualcuno ha approfittato del presunto mio momento di debolezza, mi vogliono ammazzare. Però questo lo dico a chi mi vuole bene che intendo lasciarmi tutto alle spalle sto provando con tutte le mie forze a risollevarmi e non sarà certo una put... a cambiare i miei programmi. Sempre a chi mi vuole bene prometto di tornare al più presto quello che conoscevate".

Un atto d'accusa in cui l'uomo denuncia pubblicamente di essere stato ricattato per qualche foto hard. Il sostegno e la vicinanza di tanti amici non gli sono bastati. Oggi il triste epilogo. 

Fonte: La Nuova Sardegna →

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