“Trattateci come esseri umani”: a Roma la nuova protesta dei rifugiati

Tutto comincia alle sette di mattina: sdraiati a terra hanno bloccato il traffico. Momenti di tensione, scontri con le forze dell'ordine

Foto dal sito Dinamopress.it

Tornano a protestare i rifiugiati del Centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) di Castelnuovo di Porto, nei pressi della Capitale. Sdraiandosi per strada un gruppo di migranti ha occupato la via Tiberina e bloccato il traffico. Le ragioni riguardano le condizioni di vita nella struttura e il cosiddetto pocket money, il contributo giornaliero che spetta agli ospiti dei centri di accoglienza. Con loro uno striscione con la loro rivendicazione: “Trattateci come esseri umani”.

Sul posto anche le forze dell'ordine che hanno caricato i manifestanti per liberare la strada. I presenti sono poi stati identificati. Tra loro anche alcuni attivisti di movimenti e associazioni antirazziste.

Non è la prima volta che i rifugiati accolti nella Capitale danno vita a una mobilitazione: l'ultima sempre al Cara era scoppiata il 15 maggio scorso quando i migranti avevano bloccato l'ingresso della struttura.

Fonte: RomaToday →

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