Svezia, la Polizia ha schedato migliaia di rom, anche bambini: "Il motivo è solo l'etnia"

La schedatura contiene il nome di molte persone che non hanno mai commesso alcun crimine. Tra gli schedati ci sono il capo dell’Associazione dei giovani rom e alcuni atleti, politici ed esponenti della scena culturale

"I Rom? Una razza criminale a parte". Lo pensano in Svezia, in Scania, dove i rom vengono schedati e classificati proprio così.

Dal 2012 la polizia svedese ha schedato 4.029 rom, tra cui un migliaio di minori, nonostante la schedatura etnica sia illegale in Svezia, rivela Dagens Nyheter. Portata avanti dalla polizia di Lund, in Scania (Sud), la schedatura indica con dovizia di particolari anche i legami tra le persone. Tutti i dati sono accessibili agli agenti di altri dipartimenti come la polizia criminale, spiega il quotidiano.

Secondo Dagens Nyheter: "la schedatura contiene il nome di molte persone che non hanno mai commesso alcun crimine. Tra gli schedati ci sono il capo dell’Associazione dei giovani rom e alcuni atleti, politici ed esponenti della scena culturale". 842 delle persone presenti nel registro hanno meno di 13 anni, alcuni soltanto due. È stata aperta un'indagine interna che non basta però a calmare gli animi della Svezia alle prese con le discriminazioni razziali.

Beatrice Ask, il ministro della Giustizia, ha detto di essere "scioccata" e ha sottolineato il carattere di illegittimità dell'iniziativa. Infatti le informazioni sono state raccolte solo a causa dell'etnia.  La storia del rapporto tra i rom - circa 50 mila, su 8 milioni di abitanti - e la società svedese è sempre stata complessa: fino agli Anni '60 ai rom è stato negato il diritto di voto, venivano definiti "indesiderabili", ed erano spesso cacciati dai luoghi dove avevano deciso di stabilirsi. Pochi bambini rom avevano il permesso di frequentare le scuole pubbliche.

Fonte: Dagens Nyheter →

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