"Ho una malattia rara e grave, sono invalida e sotto sfratto: non voglio finire in strada"

L'appello a ParmaToday di Sabrina, 50enne italiana di Corcagnano che tra pochi giorni dovrà subire un complesso intervento chirurgico

I farmaci che la donna deve assumere

Cinquant'anni, una grave malattia e uno sfratto in arrivo. L'ufficiale giudiziario si presenterà per la seconda volta a casa di Sabrina, a Corcagnano (Parma), per eseguire il provvedimento di rilascio forzato dell'abitazione, disposto dal Tribunale di Parma al termine della procedura di sfratto. Con lei ci sono gli attivisti della Rete Diritti in Casa che la stanno affiancando per cercare di arrivare ad una soluzione condivisa.

"Nel marzo del 2016 - racconta a ParmaToday la donna italiana di circa 50 anni - ho perso il lavoro. Ero capolinea in un prosciuttificio: ho avuto diversi problemi e alla fine ho perso il mio impiego". A causa della sua malattina Sabrina deve assumere periodicamente alcuni farmaci. Si trova in una situazione di estrema precarietà, abitativa e sanitaria, e chiede che lo sfratto venga rinviato. Sarà l'ufficiale giudiziario a decidere se concedere un'ulteriore proroga. "Ho già subito un intervento chirurgico durato 18 ore e tra poco dovrò sottopormi ad un altro intervento analogo: dopo l'operazione sarò ricoverata per un periodo nel reparto di Rianimazione".

La donna ha un'invalidità del 67% e ha difficoltà a portare avanti i suoi progetti di vita. Ora il rischio di essere sfrattata è forte: uno scenario che per Sabrina non è pensabile.

"Cosa farò quando uscirò dall'ospedale se non avrò più una casa in cui stare? Mi hanno già detto che il dormitorio non è compatibile con le mie condizioni sanitarie". 
 

Fonte: ParmaToday →

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