Salvini in tour a Pietrelcina: "Padre Pio grande uomo, sono qui per pregare per Noemi"

Le parole del ministro dell'Interno dopo la sparatoria in Piazza Nazionale a Napoli

Il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini al suo arrivo a Pietrelcina, per una visita privata nei luoghi natali di San Pio, 6 maggio 2019. ANSA/CIRO FUSCO

"Sono qui anche per pregare per la bimba rimasta gravemente ferita a Napoli. San Pio è un grande uomo che ho studiato, che apprezzo e a cui chiedo consiglio ogni giorno. Visto il lavoro che faccio ne ho bisogno". Così il ministro dell'Interno Matteo Salvini, oggi a Pietrelcina, in provincia di Benevento, luogo di nascita di Padre Pio.

Il leader della Lega è a Pietrelcina anche per sostenere Nadia Sgro, candidata sannita alle prossime elezioni europee. Ad aspettare il ministro dell’Interno c'erano il prefetto Francesco Antonio Cappetta e il sindaco Domenico Masone.

Sparatoria a Napoli, la replica di Salvini a De Magistris

"Continueremo a lavorare come abbiamo fatto in questi ultimi dieci mesi, evitando di fare polemiche", ha detto sul rapporto con il Movimento 5 stelle e sulla tensione nel governo di questi ultimi giorni . Poi le parole rivolte al sindaco De Magistris dopo la sparatoria in Piazza Nazionale a Napoli: "Da ministro dell'Interno lo sto dimostrando: in questo 2019 i reati sono calati in tutta Italia del 15% e, anche a Napoli, lo dico al sindaco, i ferimenti sono stati dimezzati. Certo non è abbastanza, bisogna fare di più perché che si spari in pieno giorno e vadano di mezzo persone innocenti è inaccettabile, ma i numeri premiano il lavoro delle forze dell'ordine. Stiamo preparando un aggiornamento della normativa antimafia e anticamorra che è ferma da troppi anni. Conto di portare presto in consiglio dei ministri un aggiornamento per una lotta ancora più efficace della mafia, camorra e ndrangheta e delle mafie straniere".

Così il sindaco di Napoli Luigi De Magistris:"Salvini ha reso il Paese più insicuro e più violento. Aumentano i reati a sfondo razziale; crescono le violenze su bambini e donne; si rafforza l’odio sociale e il sentimento del rancore; si consolida il pericolo del terrorismo per le politiche di odio nei confronti dei popoli islamici; aumentano corruzioni e collusioni, con indagini anche verso esponenti dello stesso Governo. Un ministro quasi mai presente al Viminale, sui social in genere o mangia o spara cazzate".

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Il sindaco di Napoli non ha rilasciato dichiarazioni politiche da venerdì in segno di solidarietà con la famiglia della bimba ferita nell’agguato di piazza Nazionale. Stamane ha pubblicato un lungo post su Facebook dedicato ai temi della sicurezza. "Quando si spara davanti ad una scuola di periferia o dinanzi ad un bar in una piazza zeppa di gente in pieno giorno, la città e il sindaco hanno il diritto/dovere di interrogare lo Stato. La domanda ricorrente che mi rivolgono i cittadini da mesi e mesi è la sicurezza, funzione di competenza dello Stato". Stato che il sindaco ritiene "distante, finanche ostile in termini di risorse economiche per la città di Napoli: questo significa anche poche risorse per servizi strategici per realizzare quelle reti sociali necessarie per togliere terreno fertile al crimine".

Fonte: Il Mattino →

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