Salvini attacca il "Pandoro d'insetti", ma non si ricorda che l'ideatore è della Lega 

Il leader del Carroccio ha aspramente criticato l'invenzione di Roberto Cavasin, consigliere della Liga Veneta a Casale sul Sile: "Io preferisco il meraviglioso pane pugliese di Altamura!”

Matteo Salvini a sinistra Zaia insieme a Roberto Cavasin

Il 'Pandoro di insetti' diventa un caso politico. Il dolce fatto con gli ingredienti classici come burro, uova, latte e farina, a cui viene aggiunto un 20% di farina derivata da bachi da seta, allevati per il consumo alimentare umano, ha fatto molto discutere negli ultimi giorni. Molti hanno storto la bocca, ma da questa particolare preparazione si ottiene un dolce natalizio con un gusto deciso simile alla nocciola. 

Come spiega Brando Fioravanzi su TrevisoToday, l'idea del 'Pandoro di insetti' è di MasterBug, alias del foodblogger trevigiano Roberto Cavasin, consigliere comunale per la Lega Nord a Casale sul Sile (dove era stato persino candidato sindaco nel 2012). 

Il suo pandoro ha negli ultimi giorni smosso critiche e apprezzamenti un po' ovunque, ma la polemica principale è arrivata inaspettatamente dal colui che è il leader del Carroccio, Matteo Salvini, che su Twitter ha scritto: "Oggi ho letto che è nato il primo pandoro con farina di insetti! Che schifo! Se lo mangino quelli del Pd che in Europa hanno votato a favore di vermi, scorpioni e tarantole nei nostri piatti! Io preferisco il meraviglioso pane pugliese di Altamura!". 

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Più neutro invece il commento del Governatore del Veneto, Luca Zaia, che su Facebook ha postato quanto segue: "Dal prossimo Natale potremmo acquistarlo anche in Italia: ecco il primo pandoro con farina di insetti". Insomma, diverse opinioni contrastanti per un dolce che farà discutere ancora a lungo e che ha prodotto, involontariamente, un cosiddetto "epic fail" in seno alla Lega Nord. Per intenderci: un autogol in pieno stile.

Fonte: TrevisoToday →

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