Salvini avverte Saviano: "Valutiamo se gli serve ancora la scorta"

Roberto Saviano, minacciato di morte dal clan dei Casalesi, è sottoposto a un protocollo di protezione da quasi dodici anni

La scorta non è un privilegio, è una condanna. Ma in un dibattito pubblico schizofrenico, dove lo spazio per ragionare è sempre minore, le polemiche nascono anche su temi molto delicati.

Sulla scorta a Roberto Saviano "saranno le istituzioni competenti a valutare se corra qualche rischio, anche perché mi pare che passi molto tempo all'estero. Valuteranno come si spendono i soldi degli italiani. Gli mando un bacione".

E' quel che dice il ministro dell'Interno Matteo Salvini intervenendo ad Agorà su Rai Tre. Inoltre sulla questione ius soli posta da Saviano, Salvini ha detto: "Siamo il Paese europeo che sta dando più cittadinanze in assoluto, ma Saviano lo ignora. Allargare ulteriormente la concessione di cittadinanze sarebbe il caos".

Salvini: "Toglierei la scorta a Saviano e al padre della Boschi" 

Roberto Saviano, minacciato di morte dal clan dei Casalesi, è sottoposto a un protocollo di protezione da quasi dodici anni.

Non è la prima volta che Salvini attacca Saviano. Dieci mesi fa scriveva: "Saviano è preoccupatissimo per la possibilità, auspicata da me e da milioni di italiani, che gli venga tolta la scorta, di cui inutilmente gode da tempo".

Fonte: Agorà →

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