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Caso Rosboch: il mistero di Sofia, la fidanzata di Gabriele Defilippi

Defilippi aveva avuto una relazione con un'altra ragazza, Sofia Sabhou, 20 anni, studentessa, tornata in Marocco da almeno due settimane. "Estranea completamente a questa vicenda", dicono i suoi familiari. Il Secolo XIX ricostruisce tutta la vicenda in un lungo articolo

Sofia Sabhou (foto da Secolo XIX)

Gloria Rosboch e l'insegnante Marzia Lachello non sarebbero le uniche donne finite nella rete di Gabriele Defilippi, il giovane in carcere perché accusato di omicidio.

Defilippi aveva avuto una relazione con un'altra ragazza, Sofia Sabhou, 20 anni, studentessa, tornata in Marocco da almeno due settimane. "Estranea completamente a questa vicenda", dicono i suoi familiari.

Quando "recitava la sua parte etero" Defilippi stregava le donne, dicono oggi alcuni conoscenti. Di Sofia, dal momento della partenza, più nessuna notizia.

Il padre di Sofia conobbe il giovane ora accusato di omicidio: "Gabriele? Due anni fa mia figlia me lo portò a casa per presentarmelo. Passai con lui tre ore. L’impressione fu pessima. Pensai: “Questo è un truffatore”. I miei non erano troppo convinti. Adesso mi danno ragione". Mohamed Sabhou è un uomo perbene, scrive il Secolo XIX. Un gran lavoratore. Vive con la famiglia in una piccola frazione nella campagna torinese, frazione Romano di Montalenghe, 16 chilometri da Castellamonte. 

Una cosa, per ora, è certa: alle 19 del 13 gennaio, quando Gloria sparì nel nulla ed era già morta da alcune ore, la cella di Montalenghe, a un paio di chilometri dalla casa della ragazza, aggancia il telefono della madre di Gabriele, Caterina Abbattista, che - in teoria - avrebbe dovuto essere in servizio nel reparto Pediatria dell’ospedale di Ivrea. Tra le ipotesi, da tempo al vaglio dei carabinieri del colonnello Domenico Mascoli, c’è anche quella secondo cui avrebbe potuto incontrarsi con il figlio assassino, il suo complice, cercando forse di coinvolgere l’innocente Sofia nel tentativo di costruirsi un alibi. 

Era forse quella di Sofia la voce femminile che ha simulato con Gloria Rosboch di essere la «dottoressa De Martino», fantomatica direttrice della San Paolo di San Giusto Canavese, la quale le disse che i 187 mila euro rubati erano stati versati su un conto corrente?



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