Guerra all'Isis, l'Italia pronta a inviare droni e 200 parà della Folgore a Misurata

"Non possiamo girarci dall'altra parte", dice il ministo della Difesa Roberta Pinotti, che presenterà alle Camere il piano del governo per l'operazione in Libia. Con loro anche 100 medici militari italiani per curare i soldati libici: "Combattono l'Isis anche per noi"

Militari della Folgore (foto Ansa)

Sono duecento i paracadutisti della Folgore e cento gli operatori sanitari, tra medici e infermieri pronti a partire per Misurata. Il ministro della Difesa Roberta Pinotti presenterà oggi alle Camere i dettagli del piano del governo.

Come scrive Repubblica, in questi giorni Pinotti "ha pianificato con il suo Stato maggiore la missione che era stata chiesta ormai da mesi all'Italia dal governo di Serraj", impegnato nella lotta all'Isis, soprattutto a Misurata. L'intervento medico-militare italiano è volto proprio a scongiurare un collasso di Misurata.

Spiega il ministro: 

"I militari del Governo di accordo nazionale stanno combattendo il terrorismo anche per noi, non possiamo girarci dall'altra parte. Li abbiamo curati in Italia, abbiamo inviato medicinali, li sosterremo anche in Libia"

I 100 sanitari italiani, insieme ai 200 parà della Folgore, avranno anche la copertura aerea della portaerei Garibaldi e dei caccia dell'Aeronautica schierati nelle basi di Trapani, Gioia del colle e Singonella, continua il quotidiano di Largo Fochetti. In più ci sarà la "sorveglianza dall'alto" dei droni dell'Aernautica, mentre a terra ci sarà il 186esimo reggimento della Folgore. 

Fonte: La Repubblica →

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