Si lancia sotto un treno a 19 anni: "Ecco chi l'ha istigato al suicidio"

Il ragazzo si lanciò sotto un treno nella zona di Gallarate (Varese), come racconta oggi il quotidiano La Prealpina. La Procura della Repubblica di Busto Arsizio ha deciso di chiarire la posizione dell'ex datrice di lavoro

Il fascicolo è stato aperto dalla magistratura per "istigazione al suicidio". Si indaga sulla morte di un diciannovenne avvenuta lo scorso inverno in Lombardia.

Il ragazzo si lanciò sotto un treno nella zona di Gallarate (Varese), come racconta oggi il quotidiano La Prealpina. Al momento si tratterebbe di un atto dovuto per permettere alla polizia giudiziaria di svolgere accertamenti, anche se il quadro denunciato dai genitori del ragazzo al pm Luigi Furno appare inquietante.

La vittima era costretta a lavorare numerose ore al giorno in cambio di 300 euro al mese. Il giornale spiega che si trattava di un lavoro manuale di componenti plastiche, ripetitivo e condotto sotto la supervisione della datrice di lavoro, nella sua stessa casa.

La Procura della Repubblica di Busto Arsizio ha deciso di chiarire la posizione dell'ex datrice di lavoro del giovane, sospettando che quest'ultimo sia stato vittima di vessazioni da parte della donna, al limite del mobbing. 

Fonte: La Prealpina →

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