Torture in Libia, ecco cosa ha fatto inorridire Papa Francesco

Aguzzini e torture, in Libia: Avvenire ha pubblicato dei fermi immagine di alcuni video filmati visti anche da Papa Francesco. "A mandarli indietro ci si deve pensare bene, bene, bene"

Foto di archivio ANSA / YARA NARDI / ITALIAN RED CROSS

Aguzzini e torture, in Libia ecco cosa devono affrontare i migranti che giungono dal Sud del Sahara per tentare di raggiungere l'Europa. I video mostrati a Papa Francesco fanno parte di un vero e proprio atto di accusa delle pratiche che i mercanti di uomini sono soliti portare avanti nei confronti dei migranti: torture riprese in video da inviare ai familiari per chiedere un riscatto in denaro. 

Torture in Libia, su Avvenire i video visti dal Papa

Avvenire ha pubblicato dei fermi immagine di alcuni video filmati visti anche da Papa Francesco: "Non pubblichiamo il video perché troppo cruento", precisa il quotidiano dei vescovi italiani. 

"Io ho visto, ne ho un filmato clandestino, cosa succede a coloro che sono mandati indietro e sono ripresi dai trafficanti: è orribile, le cose che fanno agli uomini, alle donne e ai bambini...", aveva detto Francesco ai giornalisti nel volo di ritorno dall'Irlanda: "Li vendono, ma agli uomini fanno le torture più sofisticate. C'era uno lì che è stato capace, una spia, di fare quel filmato, che ho inviato ai miei due sottosegretari delle migrazioni. Per questo, a mandarli indietro ci si deve pensare bene, bene, bene...", aveva avvertito Bergoglio.

Il rapporto di Amnesty international che denunciava tutto mesi fa

"Il nastro da pacchi usato per tappargli la bocca è l`unica immagine che lo sguardo può reggere. Il resto, toglie il sonno. Le sprangate. Il machete e il pugnale che trafiggono. Il ragazzo africano legato mani e piedi, denudato perché il martirio si veda. E lui che striscia, che si dibatte, che urla mentre le guance si gonfiano perché non possono dare fiato al pianto dei dannati", scrive l'Avvenire.

Fonte: Avvenire →

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