Strappano la bandiera in Thailandia, due italiani nei guai: "Chiediamo scusa"

Due turisti italiani di 18 e 20 anni sono stati fermati dalla polizia thailandese per avere strappato delle bandiere nazionali mentre passeggiavano per strada. Il gesto viene considerato gravissimo nel paese asiatico. Ai due è stato concesso di girare un video di scuse

L'episodio risale a sabato mattina, ma solo oggi la notizia è divenuta di dominio pubblico.

Due turisti italiani di 18 e 20 anni sono stati fermati dalla polizia thailandese per avere strappato delle bandiere nazionali menre passeggiavano per strada.

Il gesto viene considerato gravissimo nel paese asiatico. E' successo a Krabi, celebre località turistica. Alcune telecamere di sorveglianza riprendono tutto.

Su Facebook è iniziata una vera e propria campagna d'odio contro i due: migliaia di commenti sdegnati, scrive il Gazzettino. 

La polizia locale, dopo il fermo, ha permesso ai due giovani italiani di girare un video in cui chiedono scusa, spiegano che nel loro paese - l'Italia - "la bandiera non è così importante". 

Tutta colpa di qualche bicchiere di troppo, dice sempre nel video uno dei due giovani:"Eravamo molto, molto ubriachi. Amiamo la Thailandia, amiamo i thailandesi, ma non conoscevano la legge. Vogliamo chiedere scusa".

Un cittadino sul sito Bangkok Coconuts è indignato: "Come vi è venuto in mente di avere un comportamento del genere? La bandiera è il simbolo della Thailandia e del popolo thailandese, persone come voi non sono benvenute".

La Thailandia sta vivendo un periodo di lutto per la morte del re sul trono dal 1946. I giovani italiani rischiano in teoria anche di finire in prigione, ma molto più probabilmente se la caveranno con una multa molto salata.

Fonte: Bangkok Coconuts →

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