"Così Autostrade mi ha copiato il Tutor"

Il Corriere Fiorentino intervista Romolo Donnini, che per primo ha brevettato il sistema di tutor autostradale

Romolo Donnini (foto Corriere Fiorentino)

E' felice ma non canta ancora vittoria Romolo Donnini, depositario del brevetto per il sistema Tutor copiato da Autostrade per l'Italia. "Dopo tutti questi anni di battaglie legali, uno rimane soddisfatto a vedersi riconosciute le proprie ragioni", racconta al Corriere Fiorentino dopo che la decisione della Corte d'Apello di Roma. Autostrade per l'Italia deve rimuovere i tutor "contraffati" dal brevetto di Donnini e pagargli 500 euro per ogni giorno di ritardo, anche se la società ha annunciato che farà ricorso e non pagherà, perché sostituirà il sistema attuale con uno diverso. 

Romolo Donnini, 72 anni, da sempre appassionato di sistemi sofisticati, ha avuto l'intuizione che poi lo ha portato a inventare il tutor guardando un'auto correre a forte velocità per poi inchiodare davanti a un autovelox e ripartire a razzo subito dopo. 

Donnini depositò il brevetto dell’invenzione. Poi lo presentò alla Società Autostrade che però, spiega lui, «l’accolse freddamente». Il tutor venne testato su alcune strade nella frazione grevigiana di Greti e nel Valdarno fiorentino. Pochi anni dopo, la doccia fredda: Autostrade presenta in pompa magna un prodotto praticamente uguale al suo. «Era il mio brevetto».

Fonte: Corriere Fiorentino →

In Evidenza

Più letti della settimana

Potrebbe interessarti

Torna su
Today è in caricamento