Si ribella a matrimonio combinato: giovane strangolata e cremata dai genitori

Bhawna, studentessa di medicina di 21 anni, è stata strangolata da padre e madre per aver rifiutato di sposare un uomo della sua casta deciso dai genitori, come è tradizione nella maggior parte delle famiglie indiane

La figlia si ribella e non accetta un matrimonio combinato: i genitori la uccidono. La scioccante notizia è riportata oggi da The Hindustan Times. E' successo tutto nel quartiere di Dwarka, nel sud ovest della capitale. Bhawna, studentessa di medicina di 21 anni, è stata strangolata da padre e madre per aver rifiutato di sposare un uomo della sua casta deciso dai genitori, come è tradizione nella maggior parte delle famiglie indiane. Andando contro la famiglia la ragazza aveva sposato poco più di una settimana fa in segreto un programmatore informatico.

La giovane sperava che col tempo la sua famiglia avrebbe compreso e accettato. Invece con una scusa i genitori sono andati dalla famiglia del neo marito e hanno prelevato Bhawna con la scusa di voler festeggiare tutti insieme. L'hanno picchiata selvaggiamente per aver disonorato la famiglia e poi strangolata. I genitori hanno poi portato il corpo ad Alwar, in Rajasthan, dicendo ai vicini che era stata morsa da un serpente e che dovevano andare immediatamente da un esperto ayurvedico. Poi raccontavano in giro che la ragazza era morta durante il tragitto e che l'avevano cremata in uno sperduto villaggio. Era già partita però la denuncia di scomparsa del marito della giovane, Abhishek. La polizia non ci ha messo molto a ottenere dai genitori assassini una confessione piena.

Fonte: The Hindustan Times →

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