"Vietato andare in ufficio in pantaloncini"...lui ci va in gonna

La protesta contro il divieto di andare a lavoro in bermuda di un illustratore di Rio de Janeiro, impiegato negli uffici di un ente statale, ha fatto il giro del mondo "via facebook"

Il comune di Rio de Janeiro ha deciso, a partire da questi mesi estivi, di vietare ai dipendenti pubblici di recarsi a lavoro in pantaloncini. Poco importa se fa caldo. Ancor meno se nella maggior parte dei luoghi di lavoro non c'è l'aria condizionata. Il decoro prima di tutto. Ma la cosa non è andata giù ai lavoratori che in vari modi hanno protestato contro la decisione.

Ma il vincitore della protesta più "virale" è stato sicuramente André Amaral Silva che ha pensato bene di andare a lavoro in gonna. La foto dell'uomo che sfoggia l'indumento femminile è andata nel frattempo a finire su Facebook ed è stata condivisa da migliaia di utenti in poche ore. "Non si tratta di una burla, ma di una cosa seria: ho voluto sollevare il problema nel rispetto della legge", ha spiegato Andrè.

All'inizio, il portiere non voleva farlo entrare, ma è stato poi convinto dalla logica: la gonna è un capo autorizzato, non importa chi la indossa.