"Ora potranno portare avanti politiche che non funzionano. Evviva!". Mentre il mondo "festeggia" la vittoria della coalizione pro-memorandum in Grecia, l'economista premio Nobel Paul Krugman, editorialista del New York Times, esprime a caldo un'opinione diversa da quella della maggioranza degli analisti.
"Se le attuali politiche falliranno completamente, cosa che sembra molto probabile, e la Grecia uscirà in ogni caso dall'euro, come è altrettanto altamente probabile, l'intera politica centrista della Grecia sara' screditata; sarebbe stato meglio poter screditare i radicali", afferma Krugman, che mantiene intatta la sua contrarietà alle politiche di austerity volute da Bruxelles per Atene.
"La debacle va avanti", conclude, pessimista, Krugman





Caricamento in corso...
Commenti