Alitosi, i cibi da preferire e quelli da evitare per combattere l’alito cattivo

Il disturbo coinvolge circa la metà delle persone che ne soffre periodicamente in maniera più o meno evidente

L’alitosi è un disturbo molto comune, oltre ad essere parecchio imbarazzante. L’emissione di cattivo odore dal cavo orale coinvolge circa la metà delle persone che ne soffre periodicamente in maniera più o meno evidente. Tra le principali cause di questa condizione ci sono infezioni alla bocca, patologie digestive, malattie metaboliche e affezioni delle vie respiratorie, ma anche un consumo eccessivo di certi alimenti può contribuire all’alitosi.

In questo caso è possibile rimediare seguendo una dieta bilanciata che contempli dei cibi ed eviti altri, elencati con professionalità dalla nutrizionista Ester Brucci intervistata da Napoli Today.

Alitosi, gli alimenti da evitare

- Formaggio. Gli aminoacidi contenuti nel formaggio e in altri prodotti caseari, interagendo coi batteri presenti nel cavo orale, formano dei composti solforati volatili responsabili dell'alito spiacevolissimo.

- Carne. Gli aminoacidi di tale alimento, così come quelli dei prodotti caseari, reagiscono coi batteri del cavo orale. Nella carne rossa, però, essendoci una quantità maggiore di proteine rispetto al latte e ai suoi derivati, sprigiona maggiori quantità di composti solforati volatili, a tutto svantaggio dell'alito.

- Aglio. E' uno dei principali alimenti che favorisce l’insorgenza dell’alitosi. L’odore caratteristico lo si deve alla presenza di composto solforici. È dotato però, di proprietà salutari e sarebbe un peccato escluderlo completamente dalla dieta. La soluzione è abbinarlo agli alimenti ricchi di polifenoli, come limonata, tè verde, menta, prezzemolo che aiutano a neutralizzarne l’odore.

Alimenti salati e ricchi di zuccheri. Determinano anch’essi una riduzione della salivazione, incrementando la proliferazione dei batteri.

- Cibi fritti o cibi contenenti grassi trans. Questi cibi impiegano molto tempo per attraversare l’apparato digerente, per questo favoriscono la formazione dei batteri che rendono l’alito cattivo.

- Caffè e vino. La caffeina, come il vino, ha la capacità di rallentare la produzione della saliva, che ha il compito principale di lavare via i batteri. Questi, dunque, proliferano all'interno della bocca, rilasciando i loro gas maleodoranti. Inoltre, il vino rosso può anche lasciare una patina sui denti, permettendo così ai germi di attaccarsi e di fare il loro sgradevole lavoro.

Alitosi, gli alimenti da preferire

- Acqua. La secchezza delle fauci rappresenta una causa-base dell'alito cattivo, per questo è consigliabile l'assunzione di elevate quantità di acqua. La quantità giusta sarebbe almeno otto bicchieri d'acqua al giorno, che corrispondono a circa un paio di litri.

- Kefir e yogurt. Le preparazioni lattee fermentate, essendo acide e più rapide da digerire, favoriscono l'eliminazione di scorie. Inoltre, favorendo l'instaurarsi di una flora batterica saprofita a livello intestinale, questi prodotti alimentari contribuiscono a promuovere la funzionalità intestinale e le difese immunitarie.

- Verdure. Sono un’ ottima fonte di vitamine A e C, antiossidanti necessari per denti e gengive in salute. Aiutano ad eliminare i batteri e a produrre saliva, di cui la bocca ha bisogno per eliminare l’alito.

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