In Italia 2 bimbi su 10 dormono male: tablet e cellulari tra cause

Svegliarsi stanchi, una condizione che colpisce anche chi dorme le canoniche 9 ore: oltre alla durata, conta la qualità del sonno e alcune abitudine influiscono negativamente con ripercussioni sullo stato di salute specialmente dei più piccoli

Non basta dormire le canoniche nove ore per essere in forma durante la giornata. Oltre alla durata, conta la qualità del sonno. E questo vale tanto più per i bambini: in Italia oggi due su 10 dormono male con conseguenze sulla qualità della loro vita. A riscontrarlo i ricercatori dell’Università di Parma nell’ambito del progetto di educazione alimentare e motoria Giocampus.

Lo studio condotto a Parma, che arriva alla vigilia della giornata mondiale del sonno celebrata il 17 marzo, ha evidenziato che il 19% dei bambini (138 su 720) dell’ultimo anno delle scuole elementari di Parma ha una scarsa qualità del sonno.

Disturbi del sonno, 10 regole per dormire meglio

Dietro questo disagio ci sono situazioni e abitudini scorrette: la condivisione del letto o della stanza nel 44,4% dei casi (con possibili interferenze esterne dovute alla presenza di familiari e/o animali domestic ) l’utilizzo del cellulare o del tablet mentre si è a letto (1,4%), la luce accesa parzialmente o del tutto (29,8%), il mangiare o bere (anche caffeina) prima di coricarsi (70,3%), alzarsi per andare in bagno, anche più volte per notte (30,7%). Ciò può influire sullo stato di salute complessivo dei bambini che talvolta si svegliano stanchi (84%) o rischiamo di addormentarsi sui banchi a metà mattina o nel pomeriggio (73%).

Potrebbe interessarti