Quarta gamma, un passo avanti green

Un decreto del Ministero delle Politiche agricole rende tassativamente obbligatori imballaggi ecocompatibili per frutta e verdura

imballaggi ecocompatibili

C’è un nuovo decreto sulla commercializzazione dei  prodotti ortofrutticoli di quarta gamma. Il provvedimento del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali definisce i parametri chimico-fisici e igienico-sanitari del ciclo produttivo, del confezionamento, della conservazione e della distribuzione dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma, nonché i requisiti qualitativi minimi e le  informazioni che devono essere riportate sulle confezioni a tutela del consumatore, oltre a prevedere l'utilizzo obbligatorio di imballaggi ecocompatibili. È un ulteriore passo avanti verso una procedura di confezionamento sempre più sensibile anche all’ecologia.

Gli imballaggi, infatti, da ora saranno tassativamente ecocompatibili. Dovranno consentire il mantenimento della freschezza e la protezione dei prodotti da contaminanti esterni che ed essere realizzati solo con materiali di tipologia e grammatura idonee a permettere lo smaltimento tramite raccolta differenziata e riciclo.

“In questo settore - ha commentato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina - la nostra industria è leader in Europa. Con questo provvedimento siamo intervenuti su un comparto molto importante dando, da una parte, la garanzia della sicurezza alimentare ai consumatori, dall’altra la certezza giuridica agli operatori di questo importante segmento dell’agroalimentare italiano”.
Il decreto fissa in particolare i requisiti degli stabilimenti di lavorazione dei prodotti e i requisiti igienico sanitari e qualitativi minimi stabilendo due cicli di lavaggio minimi come procedure di campionamento per l’individuazione di contaminazioni come nel caso dell’Escherichia Coli o della Salmonella. In ogni fase della distribuzione i prodotti dovranno essere sempre mantenuti a una temperatura inferiore a 8 °C. Prevede inoltre, per garantire trasparenza e informazione al consumatore, che l’etichetta riporti la definizione del prodotto (per es. “prodotto lavato e pronto per il consumo” oppure “prodotto lavato e pronto da cuocere”), le diciture su conservazione e scadenza ed eventuali informazioni per l’uso.

La norma è stata adottata di concerto con i Ministri della Salute e dello Sviluppo economico, per dare pratica attuazione alla legge 13 maggio 2011 n. 77, recante “disposizioni concernenti la preparazione, il confezionamento e la distribuzione dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma”. Il decreto è  stato trasmesso alla Corte dei Conti ed entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ma ci saranno 12 mesi di tempo per applicarlo in pieno.

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