Gianfranco Vissani: “Così uccidono i ristoranti, togliere di mezzo queste regole assurde”

L'opinione dello chef stellato sulla crisi del settore della ristorazione: "Andando avanti così, i due terzi dei ristoranti non riapriranno più e anche per me è impossibile continuare a cucinare in queste condizioni"

"Bisogna togliere di mezzo queste regole assurde e mettere soldi a fondo perduto". Questa la strategia per affrontare la crisi della ristorazione di Gianfranco Vissani. Lo chef stellato e volto noto della gastronomia, nonché protagonista in tv di numerosi programmi dedicati al mondo del cibo, accusa: "Hanno deciso che dobbiamo morire come categoria e come rappresentanti della qualità italiana".

Intervistato dal quotidiano La Verità, lo chef ha fatto il punto sulla situazione del mondo della ristorazione dopo mesi di lockdown e con la prospettiva di riaprire soltanto a partire dal prossimo primo giugno. 

La ristorazione è uno dei settori più duramente colpiti dalla crisi. "Andando avanti così, i due terzi dei ristoranti non riapriranno più e anche per me è impossibile continuare a cucinare in queste condizioni", ammette Vissani. "Anche per gli stellati, dietro ai quali ci sono spesso fondi di investimento, la situazione è difficile - ha spiegato lo chef - se questi ultimi decidono di non immettere più soldi anche questi ristoranti devono chiudere".

La riapertura avverrà giocoforza in un contesto completamente diverso, con l’esigenza di garantire il distanziamento sociale e la sicurezza. In queste settimane sono state avanzate numerose proposte, dalla limitazione del numero di coperti a una diversa organizzazione del lavoro e dei menu, come pure di una revisione completa del rapporto tra cameriere e cliente. Vissani si è detto preoccupato. "La nostra cucina ha bisogno di cura, come lo spiego un piatto?", si chiede lo chef, perché "ci vuole rispetto per la cucina e anche per i dipendenti ai quali non è ancora arrivato un soldo dalla cassa integrazione". 

Come uscire dall’impasse? Secondo Gianfranco Vissani "la soluzione per far ripartire le imprese è togliere di mezzo queste regole assurde e mettere soldi a fondo perduto".

In Evidenza

I più letti della settimana

  • Una energy company all’insegna della sostenibilità

  • "Introduciamo l'infermiere scolastico": chi è e che cosa farebbe

  • Una scuola possibile: idee da tutto il mondo (Italia compresa) per affrontare l'emergenza e ripartire

  • Come trasformare una normale bici in una bicicletta elettrica

  • L'estate ai tempi del covid, vacanze brevi e in Italia: in crisi le città d'arte

  • Lavoro, effetto Covid in pausa pranzo: 1 lavoratore su 3 preferisce mangiare da solo

Torna su
Today è in caricamento