Il Fondo Nazionale per I’Innovazione è adesso realtà: benefici e opportunità per le startup

L'obiettivo è quello dello sviluppo di nuovi investimenti mirati alla nascita di opportunità di lavoro e nuove professioni nei settori riguardanti startup e innovazione

Dopo l’annuncio dello scorso 3 marzo, finalmente è diventato realtà: il Fondo Nazionale per I’Innovazione, una delle leve strategiche per la realizzazione della Smart Nation, ha come obiettivo lo sviluppo di nuovi investimenti mirati alla nascita di opportunità di lavoro e nuove professioni nei settori riguardanti startup e innovazione. Il FNI, gestito da Cassa Depositi e Prestiti, si occuperà di coordinare molteplici situazioni finanziarie attraverso un fondo di fondi, gestito da Banca d’Italia o da società autorizzate, che supporterà la nascita di startup e/o piccole e medie imprese.

Lo strumento operativo di intervento del Fondo è il Venture Capital, ovvero investimenti diretti e indiretti in minoranze qualificate nel capitale di imprese innovative con Fondi generalisti, verticali o Fondi di Fondi, a supporto di startup, scaleup e pmi innovative. Tra i tanti obiettivi che il fondo si prefigge vi è quello di trattenere in Italia imprenditori talentuosi, evitando la loro dispersione all’estero. Il Fondo si occuperà, inoltre, di effettuare investimenti in tandem con investitori privati indipendenti (nella misura del 30%) e successivamente gestirà interventi in regime di esenzione con apporto di co-investitori privati fino al 60% con limite massimo di 15 milioni di euro per pmi.

La ragione che ha spinto il Ministero a lavorare in tal senso è la realizzazione di progetti di sperimentazione, ricerca applicata e trasferimento tecnologico, basati sull’utilizzo di tecnologie quali Blockchain, Intelligenza Artificiale, nuovi materiali, Healtcare, AgriTech/Foodtech e Design made in Italy, che possano giovare all’innovazione dell’intero Paese. Si auspica infatti che l’Italia nei prossimi anni possa acquisire un ruolo trainante nello sviluppo delle tecnologie emergenti quali 5G, Intelligenza Artificiale, IOT, al fine di renderla protagonista del cambiamento e coinvolgendo in questa trasformazione anche tutti gli attori dell’ecosistema dalle istituzioni, ai centri di ricerca, alle Università fino ad arrivare alle startup.

Con il decreto che dà il via formale al Fondo Nazionale Innovazione si completa il quadro dei quattro provvedimenti attuativi più rilevanti, contenuti in legge di Bilancio, che riguardano gli investimenti in startup/pmi innovative (Fondo Nazionale Innovazione, sgravi fiscali al 40%, voucher relativo all’innovation manager e Società di Investimento Semplice) e si chiude un cerchio che vede l’innovazione come motore che imprime una nuova spinta a tutti i settori dell’economia e della società.

T3 Innovation supporta nello sviluppo di progetti innovativi, individuando gli strumenti finanziari più consoni alla crescita della propria startup. Per ulteriori informazioni è possibile contattare i consulenti della struttura QUI.
 

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