T3, innovare e investire in Basilicata

Il servizio di trasferimento tecnologico della Regione Basilicata vince la sfida con l'innovazione

Il team di T3 al lavoro

Oltre 400 aziende, 235 aspiranti e nuovi imprenditori e 156 gruppi di ricerca: sono questi i numeri raggiunti in un anno da T3 Innovation, il servizio di trasferimento tecnologico della Regione Basilicata, nato nel 2017 e finanziato dalla Regione Basilicata a valere sui fondi del FESR Basilicata 2014-2020 e FSC.

Un raggruppamento di imprese formato da PwC, Noovle (partner reseller di Google), l’incubatore del Politecnico di Torino I3P e Reti comunicazione e Public Affairs, ha infatti nel febbraio 2018 siglato un contratto con la Regione Basilicata a seguito di procedura di evidenza pubblica.

Ma cosa significa T3? Tre T come technology - tecnologia - il vettore portante, transfer - trasferimento - di risorse e competenze, transformation - trasformazione - quella che le realtà coinvolte sono portate a compiere. T3 è il servizio di trasferimento tecnologico della Regione Basilicata. Sede operativa un hub dedicato in un luogo di ricerca come il campus Macchia Romana dell’Università degli Studi della Basilicata, composto da professionisti lucani ma non solo, dedicati alla consulenza strategica e gestionale per tre categorie di beneficiari: imprenditori, startupper e ricercatori in ambito S3 (ovvero smart specialization strategy) radicati sul territorio regionale o che vorrebbero insediarvisi. 

Il servizio avrà anche il ruolo nel monitoraggio qualitativo della S3 nonchè di supporto dell’amministrazione regionale per l’aggiornamento della strategia per la nuova programmazione 2021-2027. Volgendo ancora uno sguardo al futuro, nel mese di giugno sarà rilasciata un’applicazione web (t3ecosystem.com) inerente la mappatura dei soggetti che compongono l’ecosistema lucano dell’innovazione, una ricerca che nel medio termine consentirà di identificare le priorità di investimento. Alla fine del primo triennio di attività sarà pubblicato un report sullo stato dell’arte della S3 regionale relativo a cinque aree di specializzazione: aerospazio, automotive, bioeconomia, energia, industria culturale e creativa. 

La prossima sfida per T3, sarà quella di attrarre imprenditori che intendano localizzare investimenti a carattere innovativo in Regione Basilicata, dove troveranno terreno fertile per partnership e strumenti all’avanguardia per realizzare i loro progetti. Tra i vari servizi promossi quello di un digital Hub rivolto alle imprese in cui si è svolta attività di service design thinking per la realizzazione di prototipi digitali su Google cloud platform.  

Sono inoltre numerosi gli eventi e le attività organizzate da T3, tra cui quello del 5 giugno che si terrà presso il Campus Manufacturing di Melfi l’evento di presentazione del numero della rivista di T3 Innovation dedicata all’approfondimento degli scenari tecnologici e di innovazione del settore Automotive.

A seguire, il 26 giugno e del 3 luglio, quando verranno presentati i numeri delle riviste di approfondimento scientifico e tecnologico rispettivamente dedicati all’aerospace e alla bioeconomia. L’11 settembre, poi, è in programma un incontro dedicato al ruolo della cultura quale motore di sviluppo scientifico, tecnologico ed economico, a cui parteciperà, tra gli altri, Samantha Cristoforetti.

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